Germania: il partito Neonazista non sarà dichiarato fuorilegge

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Fonte foto: xtranews.de (originally posted to Flickr as IMG_3845.jpg)

Una storia lunga e drammaticamente conosciuta quella del Partito nazionaldemocratico di Germania, in tedesco Nationaldemokratische Partei Deutschland: recentemente il Bundesrat, il Parlamento Federale, aveva avanzato la proposta di bando del partito di estrema destra, proposta che, tuttavia, è stata respinta dalla Corte Suprema.

Il presidente della Corte Andreas Voßkuhle, in un’udienza a Karlsruhe, ha dichiarato: “L’Npd persegue obiettivi anticostituzionali, tuttavia mancano delle concrete e pesanti indicazioni che possano far sembrare possibile un seguito significativo ai loro comportamenti“. Infatti, secondo la Costituzione tedesca, un partito può essere vietato solo se la sua presenza in Parlamento può nuocere al libero ordine democratico.

L’Npd, tuttavia, conta pochissime aderenze: persa la rappresentanza nazionale è attivo solo a livello locale nei Comuni e conta il 5% dei rappresentanti in Parlamento e un solo rappresentante all’Europarlamento. Il partito fondato nel 1964, infatti, conta solo 5200 membri. Le sue roccaforti sono situate nell’area dell’ ex Germania dell’Est, in Sassonia, a Dresda e a Schwerin.

E’ la seconda volta che un tentativo di bandire il partito di estrema destra fallisce: il primo ricorso avviato dalle Camere e dal Parlamento, fu rigettato nel 2003. In 60 anni in Germania solo due partiti sono stati banditi dalla Corte Suprema: il partito Socialista del Reich nel 1952 e il partito Comunista di Germania nel 1956.