GF 16: un concorrente pronuncia una frase omofoba

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Grande Fratello
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Oggi è stata segnalata dagli spettatori del Grande Fratello, sempre molto attenti a ciò che accade in casa, a come si comportano i concorrenti e in generale a ciò che viene trasmesso in tv, una frase omofoba pronunciata dal partecipante Daniele, probabilmente verso il giovane cantante Cristian Imparato. I telespettatori si sono quindi poi divisi in due: C’è chi ritiene che la frase sia rivolta senza dubbio a Cristian Imparato, mentre c’è chi sospetta, o meglio spera, sia rivolta a Francesca De Andrè.

Grande Fratello: Daniele e la frase omofoba

Il concorrente Daniele, conversando con la cestista Valentina Vignali sul letto, avrebbe dato della ch**ca a Cristian Imparato. Queste le testuali parole: << quando ci sono le litigate serie dobbiamo esserci. Queste litigate da bambini. Ieri parlavo con la ch**ca, gli ho detto ‘ti mangio’. Io il motivo per cui nominerò Cristian non è perché ha nominato me, ma perché la motivazione che mi ha fatto capire la sua intelligenza. Questo schizza perché ho mangiato due uova, capisci?>>. Daniele, con queste parole, si riferiva alla lite che ha avuto martedì sera con Cristian, quando gli ha detto che lo voleva mangiare vivo e che era due volte più figo di lui.

Grande Fratello: il rischio della squalifica

è naturale pensare che dopo queste parole, riferite ad un giovane ragazzo quale Cristian, dette in tv sotto gli occhi di tutti, possano essere di intralcio al percorso che Daniele ha intrapreso nella casa più chiacchierata e spiata d’Italia. Rischierebbe, quindi, una pena, quale la squalifica dal programma. Ricordiamo, infatti, che ex concorrenti di passate edizioni sono stati eliminati, o meglio espulsi, per molto meno. Tra l’altro va aggiunto che non sarebbe la prima volta che ascoltiamo parole pesanti da Daniele. Ricordiamo quelle riferite a Lemme qualche ora prima: << Potremmo seviziarlo e lasciarlo lì? Ma se tipo lo leghiamo e lo sediamo? Cosa può fare? Non gli facciamo male>>. è chiaro a tutti che si tratta di parole molto forti, con istigazione alla vera e propria violenza.