sabato, Maggio 18, 2024
HomeSpettacoloGossipGF Vip, le sorelle Selassié accusate di stalking: "Affermazioni diffamatorie"

GF Vip, le sorelle Selassié accusate di stalking: “Affermazioni diffamatorie”

Dopo quanto accaduto nelle scorse ore e l’accusa di stalking nei confronti di Manuel Bortuzzo, le sorelle Selassié hanno deciso di intervenire. Attraverso un comunicato congiunto sui social, le tre ex gieffine hanno fatto sapere di essere pronte ad andare per vie legali contro chi ha lanciato queste pesanti accuse.

“Affermazioni diffamatorie” – Come è oramai noto da tempo, è giunta al capolinea la storia d’amore tra Manuel e Lulù Selassié, nata proprio nella casa del GF Vip. Nonostante sembrava fosse tutto finito, i due sono finiti nuovamente nel mirino del gossip dopo un’inaspettata indiscrezione rivelata da Alessandro Rosica.

L’esperto di gossip ha mostrato una foto delle sorelle Selassié in Portogallo, dove attualmente si trova anche Bortuzzo per delle gare. Stando a Rosica, il nuotatore era totalmente all’oscuro di tutto ciò. Successivamente, inoltre, l’influencer ha aggiunto in una IG Story:

“Ho già incaricato il mio legale a procedere legalmente contro le sorelle Selassié dopo le minacce e offese ricevute ieri e dove hanno provato ad intimidire una mia collega. Ho solo raccontato i fatti di testimoni oculari. Inoltre sarò testimone contro la querela per stalking che sta per partire da Manuel e dove i conosco i dettagli da qualche mese”.

Dal canto loro, Lulù, Clarissa e Jessica hanno voluto smentire quanto affermato da Alessandro:

“A seguito della pubblicazione non autorizzata su profili social da parte di terzi di materiale fotografico ritraente la sfera privata delle sottoscritte, nonché di video concernenti affermazioni del tutto prive di fondamento, oltre che diffamatorie e lesive del nostro nome e della nostra immagine, abbiamo conferito mandato ai nostri legali al fine di tutelare i nostri diritti davanti alle autorità competenti nei confronti di chi ha prodotto e favorito la divulgazione – si ribadisce – senza alcun consenso di quanto sopra al pubblico”.

E concludono: “Pertanto diffidiamo sin da ora coloro che hanno pubblicato e condiviso o utilizzato il materiale e le distorte informazioni a rimuoverli immediatamente da qualsiasi piattaforma social e canale mediatico onde evitare un ulteriore aggravio di responsabilità a proprio carico”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

ULTIMISSIME