giovedì, Giugno 13, 2024
HomeSpettacoloGossipGF Vip, ritorna il sereno tra un ex gieffino e la moglie:...

GF Vip, ritorna il sereno tra un ex gieffino e la moglie: “Tra denunce e interventi della polizia abbia ritrovato la lucidità”

È ritornato il sereno tra Maurizio Battista, ex concorrente del GF Vip, e sua moglie Alessandra Moretti. A raccontarlo è stato proprio il comico a La volta buona, programma condotto da Caterina Balivo.

“Tra denunce e interventi della polizia abbia ritrovato la lucidità” – Insieme con la moglie, Maurizio ha raccontato ai microfoni della Balivo il turbolento e difficile periodo che hanno attraversato. Il tutto ha avuto nel 2021, dopo che l’ex volto della terza edizione del GF Vip ha pubblicato sui social una lettera rivolta alla figlia Anna, avuta con Alessandra otto anni fa. Con quel gesto ha annunciato la fine della loro storia d’amore.

Battista ha così spiegato cosa stava accadendo in quel periodo: “A 67 anni mi sentivo, come dire, intossicato. Alessandra, che di anni ne ha 37, sicuramente era meno intossicata di me, ma la sua maggiore leggerezza non è bastata a salvarci da una crisi profonda. Ci siamo fatti del male su Facebook. Siamo passati per denunce e interventi della polizia, non lo nascondo. Ad esempio, quando lei ha iniziato a convivere con qualcuno che io non gradivo avesse contatti con la mia bambina. Gli anni di differenza fra noi non aiutavano. Mi hanno riscontrato dieci ulcere, dall’ansia e il malessere”.

Fortunatamente, però, i due sono riusciti a superare la profonda crisi che stava rischiando di farli separare. Tra Maurizio e Alessandra è ritornato il sereno, tanto che i due sono convolati a nozze lo scorso ottobre. A farli ragionare, come svelato dal comico, è stato il suo assistente:

“Poi è successo che un mio braccio destro che vuole bene a entrambi ha fatto da mediatore, facendoci piano piano ritrovare la lucidità che avevamo perso. Anch’io ho fatto qualche conoscenza durante la lontananza da Alessandra, ma mi sono reso conto che stavo perdendo due gioielli: la piccola Anna e la mia compagna. Abbiamo ripreso a parlare, a sentirci. Abbiamo guardato negli occhi la ragazzina. Troppo doloroso, specie per me, a 67 anni, il pensiero di avere poco tempo per assistere alla sua crescita”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

ULTIMISSIME