Giallo: “Ecco gli ingredienti della mia musica”

La cantautrice si racconta in una intervista

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Fonte foto: Rockol

Roberta Giallo, come definirebbe la sua musica?

Non me la sono mai cavata troppo bene con le definizioni, tuttavia mi sento coerente e sincera nel definirla “ispirata”.
Approfondendo, direi che la mia musica è un pop-ispirato-cantautorale che risente dell’influenza di svariati generi musicali, dalla lirica al jazz, passando per il soul…

È nei negozi di dischi il suo singolo, quali sono gli ingredienti di questo lavoro?

Al momento il singolo “Amore Amor” è su tutti gli store digitali, da fine gennaio sarà disponibile anche in formato fisico all’interno dell’album, “L’Oscurità di Guillaume”. Gli ingredienti fondamentali di questo singolo, di cui esistono due versioni, “la radio version” e la “piano version”, sono l’ispirazione e la semplicità. Sono andata “al nocciolo” della questione e ho tolto ogni sovrastruttura. Volendo raccontare l’amore nel modo più puro, poetico e delicato, ho cercato l’essenzialità e ho tolto tutto il resto. Il disco è sottoposto allo stesso principio, “tutto ciò che non è essenziale e necessario, va tolto!”
Nella “piano version” unici protagonisti sono il piano e la voce, mentre nella “radio version”, le chitarre elettriche e la voce dettano il mood a cui poi si sono aggiunti batteria e basso, sempre ricercando lo stesso principio: essenzialità e semplicità. Per questo definisco “Amore Amor” una canzone archetipica, in cui racconto l’amore alla maniera dei miti e delle favole.
Quale è il suo cantautore preferito?

Indubbiamente e indiscutibilmente Lucio Dalla. È la stella polare che ho incrociato nella vita, con cui ho avuto l’onore e il privilegio di collaborare, finché ci illuminava da quaggiù…
Cosa significa per lei essere innamorati?

Essere innamorati è come essere ispirati: è vedere la poesia in tutto, in primis nei gesti dell’altro, nella sua figura e nelle sue parole. Poi tutto questo si estende alla percezione del mondo; si entra in uno “stato di grazia”, in cui tutto si amplifica. Come dico in “Amore Amor”: “quando si ama davvero il cielo ti sembra più grande e non c’è niente che ti tolga il sorriso, tu sei in paradiso…”
Cosa è in definitiva l’amore?

L’Amore, come suggerisce l’etimologia della parola, è “ciò che è senza morte”. Per me è il “sentimento dell’Eternità”. È avere la percezione dell’esistenza di una grandezza sconfinata. Quando amiamo proviamo dei sentimenti dalla portata infinita, ci confrontiamo con “il senza tempo e il senza spazio”. L’amore in questo senso ci rende “infiniti”, ci fa sconfinare oltre il limite, un po’ come la fede… Poi, naturalmente, in senso meno poetico-filosofico ma più quotidiano-terreno è condividere la vita insieme alla persona che amiamo, la vita in tutti i suoi aspetti, dai più felici a quelli meno felici, nel bene e nel male…

Lei è fidanzata, quale posto ha la sua vita privata nel suo lavoro così impegnativo?

Ho la fortuna di avere accanto una persona che comprende “che cosa significhi fare questo lavoro” e quanto per me, nonostante le difficoltà, sia vitale e importante. Nel mio caso le due cose non sono in conflitto perché il mio compagno mi sostiene e condivide con me “le gioie e i dolori” legati alla mia professione.

Cosa propone al pubblico, in generale?

La mia libertà creativa, con tutte le sue sfumature. Sono una cantautrice, ma sono anche altro… mi piace offrire al pubblico le mie varie sfaccettature.
Chi ha confidenza con il mondo dei social network vagando un po’ sul mio canale youtube o sulla mia pagina Facebook scoprirà quali sono i contenuti che offro.
Il mio raggio d’azione è il mondo della canzone, ma anche quello del teatro, della videoarte e dell’arte in genere…
Quale è il suo hobby principale?

I miei hobby tendono sempre a diventare parte integrante del mio lavoro, perciò smettono di essere hobby! Dipingere e disegnare per esempio un tempo lo erano, ma poi, finendo con l’essere parte del mio lavoro di musicista, non lo sono più…
Quale è la sua musica preferita?

Domanda da un milione di Dollari! Non riuscirei a rispondere senza scrivere almeno 100 righe e senza sentirmi comunque in torto nell’escludere qualcuno!
Perciò riassumo il tutto come fa Eleonora Giorgi nel film “Borotalco” di Carlo Verdone: Lucio Dalla. Lucio Dalla. Lucio Dalla.
Quale è il suo libro preferito?

Non ho un libro preferito, ma uno dei preferiti è “Le Affinità Elettive”.

Cosa compra se entra in profumeria?

Dipende dalle necessità. E i rossetti sono sempre piuttosto necessari…
La sua marca di abiti preferita?

Moschino. Recentemente, invece, ho visto alcuni gioielli molto belli di Auralma… penso proprio ne prenderò uno!
Quale è il suo cartone animato preferito? Ne vede, le piacciono?

Difficile, sono tanti! Amo Disney! Faccio lo sforzo di citarne solo tre-quattro, concedetemelo! Alice nel paese delle meraviglie, Robin Hood, Gli Aristogatti, La carica dei 101…