Giffoni Film Festival 2019: gli ospiti, i lungometraggi e i corti vincitori

0
Alessandro Borghi al Giffoni Film Festival

Si è conclusa sabato la 49esima edizione del Giffoni Film Festival, kermesse che ogni anno riunisce numerosi appassionati di cinema, televisione e musica nella città di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno. Numerosi gli ospiti nazionali e internazionali che nel corso di questa edizione del festival (il cui tema centrale è stato l’aria) hanno raggiunto la Cittadella del Cinema per incontrare il pubblico: da Elle Fanning ad Alessandro Borghi, da Evan Peters a Woody Harrelson, ma anche Amber Heard, Filippo Nigro e molti altri. Dibattiti, proiezioni, Masterclass e Meet The Star durante i quali gli attori intervenuti hanno esortato i giovani fan a credere in sè stessi e ad inseguire sempre i propri sogni.

Vorrei dare ai giovani talenti la possibilità di farsi notare“, ha dichiarato l’attore Alessandro Borghi, mentre Amber Heard ritiene che “le nuove generazioni sono il motore della creatività e salveranno questo mondo“. Dello stesso avviso Elle Fanning, la quale sostiene che “c’è bisogno di più giovani nel mondo del cinema“. Anche Stefano Accorsi incoraggia a mettersi alla prova nei più disparati campi.

I giovani giurati del Giffoni Film Festival hanno votato e scelto i vincitori dei Gryphon Award tra più di cento opere in concorso, decretando i lungometraggi che si sono aggiudicati il premio nelle varie categorie:

Rocca Changes The World di Katja Benrath (Germania) – categoria Elements +6
Teacher di Siddharth Malhotra (India) – categoria Elements +10
Blinded By the Light di Gurinder Chadha (Regno Unito) – categoria Generator +13
Giant Little Ones di Keith Behrman (Canada) – categoria Generator +16
The Place Of No Words di Mark Webber (USA) – categoria Generator +18
In The Name Of Your Daughter di Giselle Portenier (Canada/Regno Unito/Tanzania) – categoria Gex Doc

La lista dei cortometraggi vincitori del Gryphon Award, tutti accomunati dai temi della lotta ai pregiudizi e del confronto tra diverse culture, include invece i seguenti titoli:

The Most Magnificent Thing di Arna Selznick (Canada) – categoria Elements +3
Zibilla di Isabelle Favez (Svizzera) – categoria Elements +6
The School Trip di Salvatore Allocca (Italia) – categoria Elements +10
Song Sparrow di Farzaneh Omidvarnia (Danimarca) – categoria Generator +18
Skin di Guy Nattiv (USA) – categoria Parental Experience International
Brother di Beppe Tufarulo (Italia) – categoria Parental Experience Italia

Iniziano già a delinearsi, intanto, i primi progetti per la prossima edizione che celebrerà, nel 2020, il cinquantennale della manifestazione.
Unendo le forze siamo stati capaci di dare multimedialità e nuova linfa alla straordinaria idea nata 49 anni fa dal direttore Claudio Gubitosi”, ha dichiarato il sindaco di Giffoni Antonio Giuliano al termine della kermesse, “inaugurando il progetto “Giffoni Opportunity” che ci vedrà protagonisti nel prossimo anno per onorare il cinquantennale attraverso la cinematografia e la cultura nel Mondo”.