Giletti:” L’Inter adesso vince perchè si è juventinizzata!”

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Castrovilli
Beppe Marotta e Antonio Conte, a.d e allenatore dell'Inter. Fonte Youtube

Storico supporter della Vecchia Signora, Massimo Giletti non si è tirato indietro quando gli viene detto di esprimere un commento sul momento d’oro dell’Inter. Il giornalista e grande supporter dei bianconeri è intervenuto a “Tutti convocati“, programma di Radio 24 parlando degli ultimi episodi riguardanti le due grandi duellanti della Serie A.

Impossibile non dire la propria proprio sul sorpasso con cui l’Inter ha sopravanzato la Juventus nell’ultima giornata di campionato. Il sentore, a quanto riporta il giornalista, era già forte nell’aria. La Juve, seppur sempre vittoriosa nelle ultime uscite, continuava a non convincere sul piano del gioco e dell’intensità. L’Inter, d’altro canto, continuava a racimolare punti su punti con sempre maggiore convinzione della propria forza e legittimando i risultati con personalità e senza prendere troppi rischi.

“Un mese fa alla vigilia di Inter-Juve dissi che il vero pericolo era l’Inter in prospettiva. Conte fa sentire i giocatori sempre in colpa e pur di non sentirti in confessionale in campo dai molto di più di quello che senti. Non è in discussione la Juve, è l’Inter che fa qualcosa di straordinario rispetto agli ultimi anni perché si è juventinizzata“, il commento del conduttore di La7.

Un’Inter, quindi, che sembra avere come segreto della propria forza il netto cambio di mentalità e cultura del lavoro che, evidentemente non era troppo di casa dalle parti di Appiano. Un’altra stoccata arriva a tutti quelli che bollavano Conte come un ottimo condottiero ma poco preparato tatticamente.

“Chi dice che Conte è solo grinta? E’ una stronzata, è uno che applica i moduli e studia“. Insomma, saranno anche passati anni da quando sedeva in tribuna alla Juventus Stadium (ora Allianz Arena) e osannava il suo tecnico che aveva restituito gloria e trionfi ai bianconeri, ma la stima resta comunque immutata. Anche se adesso quello stesso allenatore rischia di soffiare il titolo proprio alla sua squadra del cuore.