Giordana Angi: “Tornerei a Sanremo per dimostrare chi sono oggi, anche grazie a Tiziano Ferro”

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Giordana Angi
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Incontro Giordana Angi, prima di un suo live tenutosi al Marmo (locale romano nel quartiere San Lorenzo, di proprietà di Norberto e Pierpaolo Marazzotti insieme ad Alessandro Pizzolorusso) e si dimostra subito alla mano e genuina. Doveva salire sul palco eppure abbiamo avuto una conversazione piuttosto che un’intervista standard. Di seguito, le sue parole e anche le mie domande!

Originaria di Aprilia, hai un legame forte con Latina. Come mai?

“Beh, Aprilia è una provincia di Latina ed è molto facile arrivarci ed entrare in contatto con l’ambiente musicale del posto”.

I primi passi in musica ufficiali, sono avvenuti con la partecipazione al Festival di Sanremo del 2012 con “Incognita Poesia” condotto da Gianni Morandi. Come ci sei arrivata e come hai vissuto quell’esperienza?

“Inaspettato. Vivevo in Francia ed era il primo anno di Sanremo Social con la possibilità di presentarsi senza un’etichetta mentre negli anni precedenti, no. Ho mandato il brano piano e voce senza aspettarmi nulla. Poi, la rete mi ha votata e sono rientrata tra i primi 60. Morandi mi ha ascoltata e scelta. Era un sogno, assurdo”.

E dopo l’effetto sanremo, cosa è accaduto?

“Il dopo è stato difficile. Sanremo è una scintilla che arriva in cielo e poi, sparisce. Vivi una settimana in cui tutti ti chiedono, sono interessati ma alla fine della fiera tornano tutti a casa”.

Cosa consigli ai giovani che si troveranno, quest’anno, ad affrontare quel percorso?

“Consiglio di portare avanti le canzoni. Se scrivere è un’esigenza, un bisogno ciò non può venir meno. Non bisogna scoraggiarsi perchè un NO, fortifica (come dice qualcuno…). Sena tutte le porte in faccia che ho preso, non sarei quella che sono. Sembro molto forte ma in realtà sono fragile e credo che le mie canzoni lo dimostrino”.

Saresti disposta a tornarci e con quali consapevolezze?

“Ne parlavo in questi giorni. Ci tornerei e credo di avere la canzone giusta per far vedere chi sono, dopo sei anni”.

L’incontro con Tiziano Ferro ti ha cambiato la vita?

“Sì. L’incontro è avvenuto con totale incoscienza. Dopo Sanremo avevo scritto 3 brani molto diversi rispetto a quello sanremese ed essendo di Aprilia, avevo chiesto in giro se ci fosse modo di incontrare il papà perchè pensavo che Tiziano mi potesse comprendere. Ho trovato un mio amico che conosceva l’amico di un amico che conosceva il padre. A quel punto gli ho dato il disco e, gentilissimo, mi ha detto che l’avrebbe consegnato ma io mai, pensavo in un riscontro. Figurati che non avevo lasciato nessun recapito e nemmeno il nome. Avevo scritto, solo: Ciao, sono una cantautrice di Aprilia … ho scritto queste canzoni, cosa ne pensi?! Dopo alcuni mesi mi chiama, ho pensato che fosse uno scherzo però poi la voce era la sua”.

Come definiresti la tua musica e cosa vorresti far arrivare al pubblico? Da cosa trai ispirazione?

“Sono una persona che pensa molto, anche troppo. Ciò che mi accade intorno ha una conseguenza su di me, devastante. Mi aiuta a scrivere ma nella vita, a volte, mi penalizza. Pian piano sto imparando a gestirla. Bisogna essere se stessi e ascoltarsi, sempre. Il nostro corpo parla, noi parliamo”.

Hai scritto la sigla del Lazio Pride “Bam Bam”. Sull’argomento, il tuo punto di vista da cittadina italiana?

“Spero vivamente che si dia spazio all’amore. Non è possibile che al telegiornale o su i giornali, leggiamo di guerre e non diciamo niente mentre quando due uomini o due donne, si sposano perchè si amano, si scende in piazza a protestare. Questo lo trovo fuori luogo.”

giordana angi

Da poco è uscito il nuovo singolo “Amarti (Qui ed Ora)”, raccontaci il significato e come è stato girare il video?

“Quando l’ho scritta ero innamoratissima e sapevo che sarebbe finita perchè quel battito cardiaco non può durare per sempre. Rappresenta una fotografia dell’innamoramento. L’idea del video, in origine, era di fare un lyric ma una mia amica mi ha consigliato di farlo sul monte Sempre Visa. Ci siamo arrampicati io, il regista e la mia amica sul monte con una nebbia che suscitava l’atmosfera di Harry Potter … molto bello”.

Progetti futuri. Ci rivediamo dopo Sanremo con un album?

“Me lo auguro ma se non fosse Sanremo, l’album uscirà lo stesso. Le canzoni ci sono, sono tante e bisogna lavorarle ancora ma il materiale per fare bene c’è tutto”.

 

In bocca al lupo,

a questa cantautrice per il suo percorso artistico e di vita …

http://www.youtube.com/watch?v=Uwso6EijeWY