Giovane napoletano si presenta in caserma con una lametta tra i denti: «Portatemi in carcere»

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La proliferazione del Coronavirus ha spinto il governo a incitare il popolo italiano a rimanere a casa, con la minaccia di una severa multa o più semplicemente la detenzione. Una situazione difficile per noi tutti, creature sociali. Ma non quanto per un giovane 35enne, costretto ai domiciliari veri e propri con la madre e il padre.

DIREZIONE CASERMA – Nel nostro caso ci riferiamo ad un giovane napoletano, chiuso in casa con genitori che non sopporta. Tanto da spingerlo a fare la valigia e… andarsene. Si dirige quindi nell’unico posto che preferisce alla propria abitazione, la caserma. La sua intenzione è di farsi arrestare, giunge quindi davanti ai militari spiegando loro che non riesce più a vivere insieme ai suoi e che vorrebbe essere portato in carcere. La richiesta sconcerta le forze dell’ordine che non sanno bene come reagire. Accortosi di ciò, il 35enne minaccia di farsi del male con una lametta tra i denti, tanto per motivarli un po’. Riesce infine nel suo intento e viene quindi arrestato per evasione.