Giro d’Italia – a Ciccone la decima, Bob Jungels in rosa

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Giulio Ciccone della Bardiani CSF ha vinto la decima tappa del Giro d’Italia tappa da Campi Bisenzio a Sestola di 219 km. Prima vittoria da professionista per il classe ’94 incredulo al traguardo. Gran lavoro della squadra che ha mandato ben 3 uomini in fuga tra cui il capitano Stefano Pirazzi e Nicola Boem che hanno lavorato per il giovane in fuga.

La maglia Rosa cambia corridore ma non squadra, rimane alla Etixx Quick-Step sulle spalle di Bob Jungels già maglia bianca come miglior giovane. Grandissimo lavoro di Gianluca Brambilla che negli ultimi chilometri ha cucito su Andrey Amador che stava per sfilare la Rosa ad entrambi. Non capita spesso nel ciclismo moderno di vedere il primo della classifica lavorare per il compagno di squadra pur di far rimanere il simbolo del primato nella propria squadra. Brambilla si è staccato sulla penultima salita, ha recuperato in discesa e ha tirato il più possibile prima di staccarsi sull’ultima salita che portava a Sestola. Jungels terzo corridore in Maglia Rosa per la Etixx Quick-Step, il primo è stato Marcel Kittel.

Brutto ritiro purtroppo per Mikel Landa, il giro perde uno dei favoriti. Dopo l’ottima cronometro che l’aveva spinto più che mai tra i favoriti, una gastroenterite lo costringe al ritiro forzato dopo aver perso circa cinque minuti sulla prima salitadi giornata. Vani i tentativi da parte dei medici. Mikel stava andando alla grande e al Team Sky contavano di attaccare sulle grandi montagne per vincere il Giro.

Domani undicesima tappa da Modena a Asolo. Tappa per la prima parte totalmente pianeggiante mentre la seconda che porta all’arrivo è un po’ più complessa. A circa 20 chilometri dall’arrivo un GPM di quarta categoria ma con pendenze fino al 16%. A 5 chilometri dall’arrivo che una rampa di un chilometro al 7% ultimo ostacolo per i velocisti in un eventuale arrivo in volata.