Giro d’Italia – è Froome il Re dello Zoncolan ma Yates non molla

Impresa di Froome che trionfa sullo Zoncolan, dramma Aru

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Quattordicesima tappa, San Vito al Tagliamento allo Zoncolan. 186 chilometri, 5 GPM tra cui l’arrivo in salita sul leggendario Zoncolan, la salita più dura d’Europa: 10 km al 12% di media con punte del 22%. Si inizia a fare sul serio, una salita sulla quale è impossibile scattare, l’allungo decisivo è quello di Froome che torna quello del Tour e trionfa con 6 secondi su Yates che per la prima volta perde qualcosa. Terzo un brillante Pozzovivo a 23 secondi mentre quarto Lopez Moreno che conquista anche la maglia Bianca. Dumoulin quinto a 37 secondi anche lui con una prestazione brillante considerando le sue doti naturali di passista. Pinot sesto a 42 secondi mentre Aru prende 2 minuti e 23 uscendo praticamente dalla classifica, probabilmente è stata sbagliata la sua preparazione. Con questa splendida prestazione Froome probabilmente torna in classifica anche se ha 3 minuti e 10 da Yates che oggi a fine tappa è sembrato stremato ed ha provato fino alla fine a raggiungere Froome per giocarsi la tappa. Secondo in generale è Dumoulin ad 1 e 24, terzo Pozzovivo a 1 e 36, quarto Pinot a 1 e 46, quinto Froome come già detto abbastanza distaccato ma da lui ci aspettiamo di tutto sopratutto dopo la vittoria di oggi che porta morale a tutta la squadra che gli aveva proposto addirittura un incredibile ritiro dopo le due cadute della prima settimana. Elia Viviani sempre in maglia CiclaminoYates con questo secondo posto allunga per la maglia Blu che domani sarà ancora indossata da Chaves anche oggi lontano dai riflettori.

Domani quindicesima tappa, 176 chilometri da Tolomezzo a Sappada con 4 GPM con arrivo in salita anche se non è classificata come GPM. Probabilmente domani il Team Sky farà corsa dura, attenzione alle fatiche di oggi che potrebbero farsi sentire.