Giro d’Italia – Froome scrive la storia del ciclismo

Il britannico attacca a 82 chilometri dal traguardo, trionfa conquistando anche la maglia Rosa

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Diciottesima tappa da Venaria Reale a Bardonecchia di 184 chilometri. Si parte con il Colle del Lys dove subito il Team Sky fa corsa dura ed è subito crisi per Yates che arriverà a 38 minuti e 52 secondi da Froome, poi il Colle delle Finestre (Cima Coppi) dove è successo qualcosa di incredibile. A 82 chilometri dal traguardo Froome attacca sullo sterrato e fa subito il vuoto. Scollina con quasi un minuto di vantaggio sul gruppetto dei migliori con Dumoulin, Lopez Moreno, Pinot e Carapaz, Pozzovivo invece anche lui in difficoltà con Formolo. Nella discesa verso il Sestriere il capitano del Team Sky continua a guadagnare e dopo il GPM ormai ha un vantaggio tale da considerarsi maglia Rosa virtuale. La salita finale verso lo Jafferau è solo un trionfo del britannico dove per la prima volta nella sua vita riesce a trionfare in una tappa epica senza controllare, tutta di cuore, preparata nei minimi particolari della sua squadra, basti pensare ai massaggiatori ogni 3/4 chilometri sul Colle delle Finestre. Con questa vittoria Froome oltre alla maglia Rosa riesce a conquistare anche la maglia Blu. Secondo arriva Carapaz a 3 minuti, terzo Pinot a 3 e 07, entrambi prendono l’abbuono. Quarto sul traguardo Lopez Moreno a 3 e 12 mentre solo quinto Dumoulin a 3 e 23. Ora la generale si presenta con Froome in maglia Rosa, secondo Dumoulin a 40 secondi, terzo Pinot a 4 e 17, quarto Lopez Moreno a 4 e 57 sempre in maglia Bianca, quinto Carapaz a 5 e 44 mentre solo sesto Pozzovivo che oggi ha perso tantissimo a 8 e 03. Viviani ormai ha in cassaforte invece la maglia Ciclamino, mentre ritiro per Fabio Aru dopo un Giro deludente. Domani ventesima ed ultima tappa, prima della passerella di Roma, da Susa a Cervinia di 214 chilometri. Ancora tappone alpino con quasi 4000 metri di dislivello, tutti negli ultimi 90 chilometri dove ci saranno 3 salite da circa 30 chilometri ciascuna. Col Tsecore (16 km con lunghi tratti oltre il 12% negli ultimi 4 km), Col de St.Pantaléon (16.5 km al 7.2%) e infine la salita di Cervinia di 19 km al 5%. Froome domani dovrà solo difendersi dagli attacchi di Dumoulin mentre ci sarà sicuramente bagarre per il podio.