Giro d’Italia – Tris di Bennett, ma Roma è tutta per Froome

Trionfo per Froome in una Roma in festa

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Roma si tinge di Rosa per l’ultima tappa del Giro d’Italia. Chris Froome vince per la prima volta nella sua carriera il Giro d’Italia, e lo fa con un’impresa che resterà negli annali. Dopo le due cadute, tra cui la prima durante la ricognizione della cronometro iniziale a Gerusalemme, nessuno avrebbe scommesso sul britannico, sopratutto dopo le voci che parlavano di un ritiro anticipato per preparasi al meglio al Tour, vinto già 4 volte in carriera. Ma la fuga di 83 chilometri sulle Alpi resterà per sempre negli annali. Quella che doveva essere una passerella per poco non si è trasformata in una debacle clamorosa per il Giro e per l’Italia intera. la tappa prevedeva 11 volte un circuito sviluppato interamente sulle strade del centro di Roma. Sono state proprio le strade a creare un grave problema. L’amministrazione era al corrente da mesi di questa splendida occasione per dare visibilità alla capitale ma le strade erano in pessimo stato nonostante gli ultimi rattoppi del mattino. Asfalto e pavé tenuti in pessimo stanno hanno causato gravi disagi già nel primo giro dove pare siano cadute 3 biciclette dalle ammiraglie. Elia Viviani e Chris Froome vista la difficoltà nel percorrere il circuito cittadino sono andati a parlare con la direzione intimando di fermarsi sul traguardo se non si fosse trovata una soluzione adeguata facendo presente che era messa in discussione l’incolumità del gruppo. La giuria ha optato quindi per una neutralizzazione al terzo giro del percorso con conseguente annullamento degli abbuoni. Questo non ha risparmiato la figuraccia ma almeno la corsa quindi è proseguita nella festa totale della città di Roma che ha fatto sentire tutto il proprio calore ai corridori ma sopratutto alla maglia Rosa. Alcuni corridori hanno provato ad avvantaggiarsi ma per le formazioni dei velocisti l’occasione era troppo ghiotta. Sul traguardo vince in volata Bennett su Viviani che nel finale non riesce ad avere aderenza sui sampietrini romani. Dopo circa 10 minuti arriva la squadra della maglia Rosa ed inizia la festa. Froome oltre alla maglia Rosa porta a casa la maglia Blu di migliore scalatore, l’ultimo a riuscirci fu Marco Pantani nel 1998. Elia Viviani riesce nel suo obiettivo dichiarato, portare a Roma la maglia Ciclamino mentre maglia Bianca il giovanissimo Miguel Angel Lopez. La classifica generale finale vede quindi in Maglia Rosa Chris Froome, secondo Tom Dumoulin a 46′, terzo Miguel Angel Lopez a 4 e 57′, quarto Richard Carapaz a 5 e 44 quinto il nostro Domenico Pozzovivo a 8 e 03. Probabilmente è stato il Giro più bello degli ultimi anni, con crisi inaspettate ed imprese epiche.