Giubileo straordinario, la parola a Marino: “L’organizzazione richiede cervello”

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Questa mattina il Papa ha annunciato, nel corso del rito penitenziale nella Basilica di San Pietro, un Anno Santo straordinario dedicato alla misericordia, in programma dall’8 dicembre 2015 al 26 novembre 2016. Un vero e proprio salto di qualità per Bergoglio, che da poco ha festeggiato i due anni di pontificato: sono attesi circa 25 milioni di pellegrini, che da tutto il mondo giungeranno nella Capitale.

“Cari fratelli e sorelle – ha detto Bergoglio – ho pensato spesso a come la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della Misericordia. È un cammino che inizia con una conversione spirituale. Per questo ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Questo Anno Santo inizierà nella prossima solennità dell’Immacolata Concezione e si concluderà il 20 novembre del 2016, domenica di Nostro Signore Gesù Cristo, re dell’universo e volto vivo della misericordia del Padre. Affido l’organizzazione di questo Giubileo al Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, perché possa animarlo come una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare a ogni persona il vangelo della Misericordia”.

La documentazione relativa al grande evento verrà fornita nel primo pomeriggio dalla Sala Stampa Vaticana, mentre la bolla d’indizione sarà resa pubblica il 12 aprile, la domenica della Divina Misericordia, istituita da Giovanni Paolo II.

L’aumento esponenziale dei fedeli a Roma  potrebbe causare qualche problema per garantire la sicurezza e l’agibilità di tutti i cittadini, ma Ignazio Marino, sindaco della Capitale, si dice pronto e fiducioso: “L’organizzazione richiede soprattutto cervello. Più cervello che soldi. Moltiplicheremo per cento i nostri sforzi per far sì che l’organizzazione sia all’altezza dello straordinario appuntamento. Il grande amore che lega i cittadini di Roma al nostro Vescovo, ricambiato con generosità ogni giorno, sarà una risorsa in più”.

Nonostante il suo ottimismo non sia condiviso da tutti, il primo cittadino promette che saranno potenziati i servizi e accelerati i progetti per i trasporti pubblici.