Giugliano, in campo la Protezione Civile per famiglie Rom

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Campo ROM
Campo ROM

Accolta la richiesta di Marcello Zuinisi, per prestare soccorso ai 500 cittadini sgomberati il 10 maggio 2019 dal Comune di Giugliano.

Zuinisi, legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom (ANR), ha inviato una lettera all’Ufficio di Governo territoriale e alle istituzioni locali.

“Richiesta di intervento di Protezione Civile, incontro c/o Prefettura, sospensione sgomberi famiglie Rom di Giugliano e Città Metropolitana”

“Programmazione percorsi di inclusione sociale e trasmissione atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli”.

Questo è quanto si evince; inoltre la stessa lettera è stata rivolta contemporaneamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla Commissione Europea.

Con i documenti prodotti si denuncia la truffa subita dalla comunità Rom (il Quirinale ha aperto fascicolo n. 43834a in trattazione c/o Ufficio Affari Interni).

Non può intervenire direttamente il Dipartimento della Protezione Civile c/o la Presidenza del Consiglio se non viene proclamato lo “stato di emergenza” da parte di autorità locali e regionali.

La responsabilità di soccorso alla popolazione Rom, priva di abitazioni, acqua, luce, servizi igienici è ascrivibile unicamente a Sindaco Antonio Poziello.

Oltre al Sindaco hanno responsabilità il dott. Luigi Panico, responsabile Protezione Civile Comune di Giugliano; dott.sa Rosanna Gamerra, responsabile della Protezione Civile Prefettura di Napoli e Governatore della Regione Campania Vincenzo de Luca.

Ai cittadini sgomberati dal campo di Via Vicinale Viaticale non hanno offerto nessuna reale e concreta soluzione abitativa alternativa, come invece previsto dalle circolari inviate ai Prefetti da Matteo Piantedosi, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno.

Questi sono i fatti denunciati da ANR: attualmente si trovano tutti in Via Carrafiello in piena emergenza igienico-sanitaria.