Gli Evanescence sono tornati: pubblicato il nuovo album Synthesis

L’album si compone di due inediti più pezzi classici reinterpretati con l’elettronica e il supporto di una vera orchestra

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Evanescence (foto da wikimedia commons)

E’ uscito nei giorni scorsi l’atteso nuovo album degli Evanescence dal titolo Synthesis, il quale segna il ritorno sulle scene dell’amata band dopo una lunga pausa in cui tutti i componenti del gruppo si sono dedicati ad altro.

L’album si compone di due inediti più pezzi classici reinterpretati con l’elettronica e il supporto di una vera orchestra. La carismatica vocalist Amy Lee aveva già annunciato al riguardo che sebbene il nuovo lavoro discografico presenti delle importanti novità, lo stile complessivo di questo nuovo capitolo musicale sarebbe rimasto quello che ha sempre contraddistinto il gruppo nel suo percorso e che li ha portati ad essere amati dal pubblico mondiale.

Il successo planetario della band fondata nel 1995 da Amy Lee e dal chitarrista Ben Moody arriva nel 2003 grazie all’acclamato singolo Bring Me to Life, anticipo del primo album Fallen il quale includeva, tra gli altri, brani ormai cari ai fan del gruppo come Going Under, My Immortal, Hello ed Everybody’s Fool.

Synthesis arriva a ben sei anni di distanza dall’ultimo album pubblicato dalla band, il cui titolo era proprio Evanescence, e dopo una serie di avvicendamenti nella composizione del gruppo tra cui l’abbandono di Ben Moody.

Tra gli altri lavori della band, oltre al richiamato Fallen, ricordiamo gli album Origin (2000), che ebbe una distribuzione limitata, e The Open Door (2006). Aftermath è invece il titolo del primo album da solita di Amy Lee, pubblicato nel 2014 e seguito nel 2016 da Dream Too Much.

La band si esibirà in Italia presso il palco del teatro Arcimboldi di Milano il 19 marzo 2018.