Gli Stati Uniti d’America non erano i protettori dei diritti umani?

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Barack Obama, anche durante il suo ultimo discorso, ha ribadito un appassionato appello contro il fanatismo religioso e l’estremismo.Nel discorso ha sottolineato il suo impegno per la coesione sociale e la tolleranza, respingendo qualsiasi politica che si rivolge a persone a causa della razza o della religione.
Un discorso di Obama che cerca di placare gli animi di una nazione in cui vi sono problemi di coesione sociale e dove persiste ancora il razzismo.

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Gli Stati Uniti con la sua doppia personalità sia di politica interna, sia di politica estera non sono più abili ad esternare la propria superiorità morale, poichè oltre ai problemi interni vi è il rapporto oramai eclatante con alcuni dei regimi più repressivi e reazionari del mondo:
Arabia Saudita, Turchia, Bahrein, Qatar

I protettori dei diritti umani stanno vedendo sgretolare la loro maschera, il loro non intervenire, come visto nel corso della storia, in territori “amici” vale come perdita di credibilità, di coerenza, è la verifica di chi ha sempre attaccato lo Stato che ha portato via più vite umane nella storia.
Si riscontra nei funzionari di Stato Americano un doppio atteggiamento al pubblico:
-indignazione, quando si trattava di “amici”;
– denuncia della violazione dei diritti umani, manipolazione dell’informazione, coinvolgendo programmi politici pilotati.
L’ultimo caso di protezionismo sta avvenendo con Riyadh. Gli interessi tra Stati Uniti ed Arabia Saudita girano intorno ad un sistema di petro-dollari e ad una stabilità economica derivante da essa.

Il sistema di petro-dollari è stato creato nel 1970 ed è servito all’America sia economicamente sia politicamente.
Da allora iniziò la solidificazione del dollaro come moneta di scambio mondiale. Questi rapporti economici e politici hanno fatto tacere gli pseudo-protettori dei diritti umani anche in occasione della decapitazione dello sceicco Nimr-al Nimr. La manipolazione mediatica ha fatto il resto, ovvero che gli Stati Uniti sono stati e sono inquadrati come il paradiso dei diritti e  con un governo che è sempre pronto a combattere chi viola i diritti!
Ora è sempre più provato che è assolutamente falso!