Got (spoiler), Jessica Chastain attacca la quarta puntata

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Jessica Chastain, Fonte Flickr

Come ogni precedente puntata di Game of Thrones, anche quest’ultima continua a far ampiamente parlare di sé.

Se non per scherzare sulla presenza inaspettata di un bicchiere Starbucks sul set (in seguito digitalmente rimosso), per analizzare gli eventi accaduti e formulare ipotesi. Ma non solo.

Infatti una parte importante che spinge i fan a dibattere ancora e ancora tra di loro, sono gli aspetti deludenti dell’episodio.

Nessun intreccio amoroso tra il rosso Tormund e Lady Brienne, poche sorprese; queste sono le critiche rivolte all’ultima puntata della serie tanto seguita.

O almeno prima dell’intervento su Twitter dell’attrice Jessica Chastain, la quale attacca lo show per un altro motivo, lo sviluppo di Sansa Stark.

La Lady di Grande Inverno è di sicuro un personaggio dalla vita difficile. Assiste impotente alla decapitazione del padre, torturata psicologicamente e fisicamente prima da Joffrey e poi da Ramsey, ed infine manipolata da Ditocorto.

Sono proprio tali traumatiche esperienze ad averne forgiato il carattere di ferro di cui attualmente dispone, insieme a molta sfiducia verso il prossimo.

Ed è esattamente questo che dice a Clegane, quando le fa notare che è cambiata, che non è più un uccelletto.

Tuttavia Jessica Chastain si insorge contro la dichiarazione del personaggio, o meglio contro chi la scritta. “Lo stupro non è uno strumento per rendere un personaggio più forte. Una donna non ha bisogno di essere resa una vittima per diventare una farfalla. L’uccelletto è sempre stato una Fenice. La sua forza dipende da lei, e lei soltanto.”

Un tweet profondamente vero e giusto, ma inadatto nel caso di Sansa Stark, poiché quello che è diventata è il risultato di questi drammatici eventi. Non sarà lo stesso per tutte le donne ovviamente, ma per quanto riguarda questo personaggio specifico, senza i terribili accaduti, probabilmente non avrebbe spiccato il volo.