GP di Catalunya: press conference molto animata oggi

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Conferenza stampa animata quella di oggi all’apertura del GP di Catalunya.

Il primo a prendere parola è stato Rossi, leader di classifica e con due vittorie all’attivo in questa stagione e ben 9 vittorie su questo tracciato: “Siamo molto vicini. Nelle ultime gare ho fatto buoni risultati, ma Jorge è sempre stato velocissimo da Jerez in poi, recuperando molti punti. Dobbiamo migliorare, soprattutto in qualifica. Il Mugello è una pista che amo, ma il weekend lì è stato veramente duro. Per questo sono stato contento del podio, impensabile nelle prime giornate. Qui a Barcellona mi trovo bene, c’è una bella atmosfera, il tracciato mi piace e anche l’anno scorso ho fatto una bella gara. Come detto, questo sistema di qualifiche non si addice al mio stile. Inoltre, non dobbiamo dimenticarci delle Ducati e delle Suzuki: possono usare la extra soft e farti scivolare indietro; è difficile partire dalla terza fila. Il livello è molto alto, ci sono tre Costruttori al top e i sei piloti così vicini da lottare per la vittoria. Più difficile per tutti, ma anche più emozionante per lo spettacolo”.

Jorge Lorenzo, seduto al fianco di Rossi, conferma di volere il poker e continua: “Arrivo da una striscia positiva, ma il passato è passato. Voglio trovare subito il set-up ideale, essere concentrato in ogni sessione. Nella scorsa stagione non sono riuscito a stare con i ragazzi davanti, ma quest’anno la nostra moto è molto competitiva e lo stiamo dimostrando.”

Seduto alla cattedra degli “interrogati” anche Iannone, non ancora perfettamente al 100% ma con la spalla ormai quasi del tutto guarita: “Le mie condizioni sono migliorate e il recupero sta procedendo bene e sono fiducioso. Ho dei bei ricordi di questa pista, ma ora è tutto diverso: sono nella classe regina, tutto è più difficile, ci sono i migliori piloti del mondo; io e il mio team dobbiamo dare il massimo. La GP15 è una moto davvero incredibile.”

Osservato speciale, ancora una volta, Marc Màrquez che deve recuperare lo zero del Mugello e che deve difendere la prestazione eccellente firmata lo scorso anno: “Quest’anno arriviamo al Montmelò in una condizione diversa dall’anno scorso, non deluderò i miei tifosi e voglio regalare loro un bel weekend. Le cadute possono starci nelle corse; sono caduto perché sono andato oltre il limite. È vero, sono indietro, ma cercherò di accorciare le distanze, stiamo lavorando per questo. Credo che sia ancora tutto possibile, anche se questi 49 punti da Valentino sono tanti da recuperare. L’importante è sentirmi a mio agio sulla moto.”

Occhi puntati anche sui due giovani piloti spagnoli, Pol Espargarò e Maverick Vinales che nel circuito di casa vogliono fare bene per tutti i fan che accorreranno. “Sono a 5 minuti dal tracciato e quando andavo a scuola sentivo sempre il suono dei motori che provenivano da qui. È bello ed emozionante correre nella gara di casa. L’atmosfera è grandiosa: puoi sentire tutto il calore della gente, che accorre per sostenere i piloti spagnoli e catalani. Non siamo dove ci aspettavamo di essere, Ho avuto qualche inconveniente di troppo e poi l’intervento: ma dal Mugello, la situazione è cominciata a migliorare.”

Gli fa eco Vinales: ““Sono felice, ho fatto dei buoni risultati in questa prima parte della stagione. Sono soddisfatto ma dobbiamo continuare a lavorare. È molto difficile, perché dobbiamo spingere al massimo e allo stesso tempo continuare a sviluppare la moto. Quel che è certo che voglio essere sempre più vicino ai top rider.”

Domani giornata di prove libere per poi passare alle qualifiche sabato e domenica le fatidiche gare.