Gran Premio di Austin, trionfa ancora Hamilton e Mondiale a un passo

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fonte: Instagram

Ancora una volta, dopo aver conquistato la Pole Position (la 72° in carriera), Lewis Hamilton trionfa nel gran premio di Austin piazzandosi davanti alle due Ferrari del tedesco Sebastian Vettel e al Finlandese Kimi Raikkonen. Con la vittoria dell’inglese, la Mercedes si aggiudica per la 4° volta consecutiva la classifica costruttori.

Nonostante la seconda posizione, il tedesco della “rossa” può portare a causa una grande prestazione con tanto di sorpassi da manuale fatti ad inizio gara (ai danni proprio di Hamilton) e soprattutto quello stupendo fatto a metà gara ai danni dell’altra Mercedes di Vallteri Bottas (termina la gara in 5° posizione) e al doppiato Vandoorne.

Sull’ultimo gradino del podio (ri)sale (addirittura l’ultima volta fu nel GP di Monaco) Kimi Raikkonen: anche lui fa una bella gara nonostante nel finale si fa infilare dal giovane olandese Max Verstappen (poi punito di 5’’ perché secondo la direzione gara ha tagliato la pista per passare “iceman”).

Proprio l’olandese appena fresco di rinnovo con Red Bull fa una gara stupenda in rimonta al di là della penalità: il primo pilota della scuderia austriaca oggi partiva in 16° posizione (a causa di una penalità per cambio alla power unit). Però con grande carattere e talento che lo contraddistingue si riesce a piazzare in 4° posizione.

Mentre il compagno di squadra andava a vincere l’ennesima vittoria, il finlandese delle “frecce d’argento” faceva un’altra gara in ombra, tanto da farsi superare sia dai due piloti della “rossa” sia dal giovane pilota Red Bull. Per fortuna però riesce a piazzarsi in 5° posizione davanti al francese della Force India Esteban Ocon e allo spagnolo Carlos Sainz, oggi gara d’esordio per lui al volante della Renault.

Ma l’ex pilota della Williams non è l’unico pilota che andrà via dal Texas felice: infatti gli altri piloti “scontenti” sono sicuramente l’australiano della Red Bull Daniel Ricciardo, il solito Fernando Alonso e l’altro pilota Renault Niko Hulkenberg. Il primo dopo un inizio spumeggiante (anche se in tutte e due le volte che ha provato il sorpasso su Bottas non ci è riuscito) deve abbandonare la gara a causa di guasto al motore; stesso destino anche per lo spagnolo della McLaren-Honda (anche se questa volta è riuscito ad entrare ai box) e al tedesco della scuderia francese nonostante anche lui aveva sostituito la power unit come Verstappen.

Con il Gran Premio di Austin archiviato, ora per i piloti e tempo di sincronizzarsi sul Gran Premio del Messico (in programma la prossima settimana) dove Hamilton ha la grande occasione di vincere il suo 4° titolo Mondiale visto che gli manca pochi punti prima di chiuderlo definitivamente a due gare d’anticipo (quello del Brasile e quello di Abu Dhabi) la pratica Mondiale di quest’anno.