Gridano “Pelato” ad un calciatore di 11 anni

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Accade anche questo sui campi di calcio giovanile italiani. Siamo nella fase di riscaldamento fra due squadre di ragazzi, sul campo della Mario Bettinzoli di Brescia. Un bimbo di 11 anni, colpito da una forma precoce di “alopecia” ( perdita dei capelli) viene deriso dagli avversari mentre corre sul campo per fare riscaldamento, con l’appellativo di ” Pelato, pelato”. Il giovane ragazzo si mette a piangere e si rifiuta di giocare la partita. Il suo allenatore, ha capito il momento difficile del bambino, e l’ha convinto a scendere in campo, promettendogli che anche lui, dopo la gara si sarebbe rasato completamente. Il giovane ha regolarmente giocato e l’allenatore per mantenere la promessa e rafforzare il rapporto fra lui ed il suo allievo ha rasato completamente la testa. Il bimbo quando gioca indossa una cuffia e così ha fatto anche l’allenatore nella gara successiva, il Mister ha poi dichiarato ” Ho fatto così per farlo sentire meno solo e diverso dagli altri”. L’ex arbitro Collina, anch’egli colpito dalla stessa malattia, seppure in età più adulta, si è complimentato con l’allenatore.