Ha rotto con ADL, nel 2020 ci sarà un addio a sorpresa nel Napoli?

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Aurelio De Laurentiis e l'ammutinamento, fonte Flickr
Aurelio De Laurentiis chiamato a rispondere all'ammutinamento degli azzurri, fonte Flickr

In casa Napoli la situazione non è molto positiva. Dopo le recenti prestazioni non proprio esaltanti, infatti, la squadra di Carlo Ancelotti è stata messa fortemente in discussione, con Aurelio De Laurentiis non molto felice. Il presidente azzurro, infatti, ha visto molti calciatori non in forma.

Tra questi vi è sicuramente Arek Milik, il quale, dopo l’infortunio rimediato ad inizio stagione durante il precampionato, non è ancora riuscito a mettere la palla in rete. Le ghiotte occasioni contro il Genk, inoltre, hanno fatto capire che, attualmente, l’attaccante polacco è fuori forma.

La situazione è in stallo anche per quanto riguarda il rinnovo contrattuale. Il presidente Aurelio De Laurentiis e Arek Milik, infatti, sono ai ferri corti. Il presidente, infatti, vuole rinnovare con il giocatore per evitare di andare a scadenza. Milik, dal canto suo, rinnoverà solo alle sue condizioni. L’attaccante, infatti, si è risentito molto quando, durante il calciomercato, la società stava facendo di tutto per acquistare Mauro Icardi. Il polacco ha visto tale situazione come una mancanza di fiducia.

Per ‘vendicarsi’, allora, Arek Milik ha chiesto un ingaggio da top player: 4,5 milioni di euro a stagione. Di fronte a tale richiesta, Aurelio De Laurentiis è andato su tutte le furie, chiudendo qualsiasi negoziazione con l’agente del calciatore.

Il presidente, infatti, non ritiene Milik un calciatore da tale stipendio, offrendo un massimo di 3 milioni per evitare un calo del cartellino nei prossimi mesi. La tensione, tra i due, è alle stelle e ciò potrebbe portare ad un addio già nel 2020.