Hai gengive che sanguinano quando ti lavi i denti?

0
fonte: Flickr

Un classico fenomeno che interessa un’alta percentuale di Italiani, ogni mattina, ancora prima di uscire di casa, ancora prima di svegliarsi del tutto (forse) è il sanguinamento delle gengive quando si lavano i denti. Purtroppo è proprio così: al 40% degli Italiani è capitato di soffrire di questo problema, ma solo pochi di questi lo prendono sul serio, eppure non andrebbe preso sottogamba perché può essere sinonimo di gengivite o anche di qualche problema più grave.

È bene sapere, infatti, che le gengive di una bocca sana non sanguinano, specie semplicemente sfregando con lo spazzolino. Anche se magari in altri tempi la si riteneva una cosa normale e che “può capitare”: non è così.

La gengivite e le sue gravi conseguenze

La gengivite altro non è che un’infiammazione delle gengive. Molto spesso purtroppo viene sottovalutata perché, di fatto, non dà luogo a particolari sintomi se non, per l’appunto, il sanguinamento al momento del lavaggio dei denti. Le conseguenze della gengivite, però, se non si prendono provvedimenti in tempi utili, possono essere più serie . Basta infatti non occuparsene per poter vedere come una gengivite può mutare in una parodontite o piorrea.

A questo punto, anche i meno attenti alla propria salute orale, hanno consapevolezza che il sanguinamento non è una conseguenza dello sfregamento delle gengive quanto piuttosto di un problema realmente esistente a carico delle stesse. In tali condizioni bisogna quanto prima intervenire recandosi in uno studio dentistico.

Cosa causa il sanguinamento ai denti?

I motivi che possono condurre le gengive a sanguinare non appena si sfregano un po’ con lo spazzolino da denti sono diversi, ma sicuramente una delle principali cause è l’accumulo di placca, cioè una scarsa igiene orale. Altri motivi, ma meno probabili, sono un’alimentazione scorretta e irregolare, cattive abitudini come il fumare o il consumo eccessivo di cose zuccherate (fra cui gli alcolici). Alcuni soggetti possono anche manifestare tale disturbo in determinati periodi della vita, come le donne in stato di gravidanza (a causa delle variazioni ormonali) o coloro che si ritrovano ad assumere anticoagulanti (che hanno come effetto collaterale per l’appunto sanguinamenti spontanei).

Le cause possibili del sanguinamento non sono però terminate qui perché all’appello ne mancano altre purtroppo decisamente più gravi, come la leucemia e la porpora trombocitopenica idiopatica. Chi ha queste patologie può soffrire infatti di sanguinamento perché il suo organismo produce un minor numero di piastrine che quindi non coagulano il sangue rendendo sensibili le gengive, anche solo allo sfregamento con lo spazzolino.

Completato il quadro con queste due malattie appare chiaro il motivo per cui va sempre verificato il motivo per cui le gengive sanguinano ed è importante prendersi cura della bocca, anche per diagnosticare per tempo altri problemi di salute.

Sangue sullo spazzolino? È ora di rivolgersi a un centro dentistico DentalPro

Con quanto detto va sottolineato che se una o due volte capita di trovare sangue quando ci si lava i denti è bene non fasciarsi la testa. È bene solo sapere che se la cosa avviene di frequente allora è meglio fare una visita di controllo per una corretta diagnosi medica. Il sangue nei lavaggi dentali non deve mettere in panico, ma va sicuramente tenuto d’occhio per capire se non è nulla di che oppure se è una richiesta d’aiuto della propria bocca.

Se la gengivite è in uno stadio iniziale nella maggior parte dei casi basterà, fortunatamente, una buona pulizia professionale per far tornare tutto a posto. Altre volte però, purtroppo, le cose non stanno così. Comunque sia andando da uno specialista per la pulizia si potrà analizzare la questione e capire come intervenire al meglio di conseguenza.

Presso i centri dentistici DentalPro, il più grande gruppo di cure dentali in Italia con oltre 175 centri di proprietà in Italia, l’equipe di dentisti è abituata a valutare e trattare moltissimi casi di gengiviti . Diverse recensioni per DentalPro che si trovano online, infatti, raccontano di pazienti che sono stati curati qui per questi problemi che sono riusciti a risolvere nel giro di un paio di sedute e seguendo le indicazioni per la cura dell’igiene orale a casa..

Cosa fa il dentista

Per risolvere la gengivite basta affrontare una terapia specifica consigliata da un dentista esperto che conosca questo problema. Il professionista controllerà lo stato della bocca e farà domande sulla familiarità con il problema e lo stile di vita del soggetto.

Di norma si sottopone il paziente all’eliminazione del tartaro e della placca, prescrivendo poi talvolta un trattamento con un collutorio specifico e consigliando nel dettaglio come e quanto lavare i denti . Se la situazione è grave possono essere prescritti antibiotici o si ricorre alla chirurgia.