Higuain non è decisivo nelle Finali? Ecco Pipita on Fire, il gioco che lo deride

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Higuain fonte foto: Di Football.ua, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=40631922
Higuain fonte foto: Di Football.ua, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=40631922

Il Real Madrid è di nuovo campione d’Europa per la seconda volta consecutiva e la Juventus ha perso l’ennesima finale di Champions League (7 su 9 disputate). Non è solo questo il punto: ancora una volta, secondo i critici, Higuain in finale non è stato decisivo. Sull’argentino, infatti, sono piovute numerose critiche al riguardo proprio perché, nella partita più importante della stagione, è praticamente scomparso.

In ogni caso, però, a parte gli sfottò in rete, sta circolando un gioco (di diversi mesi fa, però) che deride proprio l’ex attaccante del Napoli per quanto riguarda gli appuntamenti decisivi. Scaricabile su Google Play, il gioco su chiama “Pipita On Fire” (cliccando su questo link potrete scaricarlo) e, come è scritto – in spagnolo – nella descrizione, si può “aiutare il Pipita a segnare gol decisivi in finale”. A dire il vero, la grafica e le modalità del gioco lasciano un po’ a desiderare ma l’intento è solamente quello di fare qualche sano sfottò che, nel calcio, non deve mancare mai.

Higuain, al netto delle finali, ha disputato comunque una stagione straordinaria con ben 24 reti in 38 partite di campionato, venendo dalla stagione record con il Napoli in cui segnò 36 gol in 35 match. Praticamente più di un goal a partita. L’argentino, nonostante ciò, è stato subissato di critiche perché è stato preso proprio per vincere la Champions: obiettivo che anche quest’anno non è stato raggiunto. Resta da vedere se i bianconeri riusciranno ad approdare in finale anche l’anno prossimo per poter finalmente conquistare l’ambito trofeo che manca dalla stagione 1995/96 quando la Juventus di Lippi e Del Piero vinse ai rigori contro l’Ajax. Altri tempi, altre squadre, altri calciatori. Basti pensare che quell’anno c’era ancora la lira e Dybala, anch’egli oggetto misterioso sabato 3 giugno, aveva soltanto 3 anni.