I 5 punti di rottura tra il Milan e Giampaolo

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Spogliatoio Milan, fonte Flickr
Spogliatoio Milan, fonte Flickr

Il matrimonio tra il tecnico Giampaolo ed il Milan è durato poco, tanto da stabilire il record di allenatore meno longevo nella storia dei rossoneri. Eppure la rottura è sembrata inevitabile, troppi erano divenuti i punti di disaccordo tra l’allenatore rossonero e la dirigenza, Boban su tutti.

A tale proposito l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha sottolineato 5 punti di rottura tra Marco Giampaolo e l’AC Milan che hanno causato l’inevitabile divorzio. Ecco quanto evidenziato dal quotidiano sportivo italiano.

I 5 punti di rottura tra allenatore e società

  1. Il tempo

Primo punto di rottura tra Giampaolo e Milan è stata una questione di tempo. Il mister rossonero aveva dall’inizio parlato chiaro: per mostrare i primi risultati ci sarebbe voluta qualche settimana, un buon periodo di rodaggio. Inizialmente Boban  aveva accettato le condizioni del tecnico, poi il cambio di rotta. Alla dirigenza il tempo concesso è apparso fin troppo per i risultati ottenuti.

2. Il mercato

Altro tasto dolente del matrimonio allenatore-dirigenza è stato senz’altro il mercato. Giampaolo aveva indicato come priorità l’acquisto di un difensore centrale, arrivato poi solo tra gli ultimi movimenti in entrata, e poco aveva condiviso gli altri acquisti scelti dalla società.

3. L’inserimento degli acquisti

Conseguenza del mercato poco condiviso dall’allenatore è stato anche il lento inserimento degli acquisti nella squadra titolare. In merito a ciò, Giampaolo ha sempre predicato calma. Al contrario, la dirigenza ha più volte pressato l’allenatore al fine di accelerare il processo di ambientamento in squadra degli ultimi arrivati.

4. Scelte tattiche poco condivise

Mancanza di comunicazione o poca chiarezza tattica, fatto sta che Giampaolo e Boban poco si sono capiti sull’impostazione di gioco del Milan. Giocatori come Donnarumma e Suso inizialmente messi sul mercato e poi tolti. André Silva, che aveva il gradimento dell’allenatore stesso, venduto senza rimpiazzarlo. Una situazione caotica in cui la dirigenza ha tacciato l’allenatore di troppa rigidità.

5. La rottura definitiva

Ultimo punto di rottura è allo stesso tempo la conseguenza di tutti gli altri punti sopra elencati. Il divorzio è parso l’unica soluzione percorribile. Inevitabile per molti versi. Boban ha optato per un cambio di rotta netto, impossibilitato a colmare le troppe fratture con Giampaolo.