I migliori consigli per scegliere l’anello di fidanzamento

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Arriva un momento molto importante nella vita di ogni persona: chiedere la mano della propria amata con una proposta di matrimonio. Si tratta di attimi ricchi di emozione che vanno programmati nel dettaglio per rendere l’occasione unica ed indimenticabile. Il matrimonio è l’unione di due cuori e due anime in un unico legame e, per questo, anche le sue fasi preliminari vanno valutate con grande attenzione. Quando si fa la proposta di matrimonio, ovviamente, la cosa più sbalorditiva è l’anello.

Secondo la tradizione, l’uomo dovrebbe regalarlo alla donna a un anno esatto dalla data delle nozze, sperando in una risposta affermativa da parte di lei. Possiamo, sicuramente, affermare che l’usanza, almeno per come veniva concepita anni fa, sia cambiata profondamente. Oggi ci si dice “fidanzati” nel gergo comune, ma in ogni caso per chiedere all’altra di sposarsi si regala sempre l’anello, segnando un importante momento di passaggio.

Oggi, regalare l’anello di fidanzamento significa riversare il proprio amore nei confronti dell’altra persona in un ricordo particolarmente evocativo, in grado di esprimere la potenza di quel legame grazie alla sua preziosità e durevolezza. Scegliere l’anello di fidanzamento giusto può essere abbastanza difficile. Per questo, vi presentiamo una comoda guida pratica.

Scelta del materiale

La primissima cosa da tenere a mente quando si acquista un anello di fidanzamento è rivolgersi ad una realtà esperta di settore, in modo da poter contare sull’ausilio di professionisti e su un ampio ventaglio di scelta dal quale poter attingere alla ricerca dei migliori anelli di fidanzamento per rendere indimenticabile la vostra proposta. Occorrerà, dunque, definire un budget, per poi scegliere il materiale adeguato. In genere, la scelta ricade o sull’oro giallo, più classico e adatto alle ragazze con un colore di incarnato caldo o l’oro bianco, contemporaneo e particolarmente delicato. Un altro materiale abbastanza inflazionato per gli anelli di fidanzamento è il platino: pregiatissimo e dall’aspetto luminoso.

La pietra

Un altro dei punti cardine quando si valuta l’acquisto di un anello di fidanzamento è il tipo di pietra di cui si necessita. Ad oggi, il diamante continua ad essere la scelta più tradizionale e apprezzata, sia per la sua resistenza, sia per la bellezza della pietra stessa. Quando si sceglie un diamante bisogna tener conto del carato, ossia del suo peso, del colore, della purezza e del taglio. Data l’importanza dell’anello di fidanzamento, infatti, è importante selezionare con attenzione la pietra che andrà ad impreziosire la mano della vostra amata.

La tipologia

Dopo aver individuato il tipo di metallo, la pietra e, di conseguenza, il budget che andrete ad impiegare per l’anello di fidanzamento, sarà tempo di scegliere la tipologia. In genere, si opta per il solitario: più apprezzato e simbolo di impegno amoroso e indistruttibilità. La Verette, poi, è un vero e proprio tripudio di diamanti dalla bellezza disarmante. Citiamo, poi, il Trilogy: anello composto da tre diamanti che moltissime donne desiderano e sognano di ricevere come anello di fidanzamento. Questa tipologia di anello è accompagnata da una forte simbologia. La trilogia, infatti, significa “passato, presente e futuro”, come per sugellare un amore che andrà avanti per l’eternità.

Chiedere aiuto

Un ultimo consiglio che ci sentiamo di dare sull’acquisto di un anello di fidanzamento è quello di non andare da soli. Si rischierebbe, infatti, di incappare in tutta una serie di questioni spinose di difficile risoluzione. Sarebbe il caso di portare con sé una donna, magari vostra madre o la madre della sposa, le vostre amiche o quelle della vostra compagna, in modo da ricevere dei consigli accurati sul tipo di anello e anche sulla proposta di matrimonio.