I motivi per cui Paola Caruso e Dario Socci si sono lasciati

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fonte: profilo ufficiale Instagram Paola Caruso

Verso la fine di luglio, la coppia formata dalla showgirl Paola Caruso e il pugile Dario Socci avevano annunciato la fine della loro relazione sui social. La rottura però risalirebbe ad un periodo precedente, addirittura verso il mese di aprile. Entrambi si sono sfogati e scagliati l’uno contro l’altro.

Secondo la soubrette, la storia d’amore sarebbe terminata per diverse visioni di vita, e si sarebbero resi conto di non essere fatti l’uno per l’altro . L’ex bonas di “Avanti un altro” ha dichiarato ciò: “Come avrete notato, da inizio giugno non ci sono più storie e post con Dario. La nostra storia è finita perché abbiamo capito che non c’erano i presupposti per un percorso comune

Nonostante tale consapevolezza, il suo ex-compagno sembra non essere esente da sofferenze. Infatti dopo qualche settimana di silenzio, ha deciso di scrivere una lettera alla sua ex, resa pubblica dal settimanale “Di più”. Egli affermava di come si sentisse trascurato dalla sua compagna, chiedendo allo stesso tempo una seconda possibilità:

“Non posso essere padre e non posso essere un buon compagno. Rimango una brava persona, un uomo affidabile che continuerà a pensare a te e sarà sempre lì se avrai bisogno di lui. Che ti amerà di nuovo, se vuoi. Ma non subito, perché prima devo pensare alla mia carriera. Ti piacerebbe aspettarmi e un giorno darci una seconda possibilità? ”. Ad ora nessuna risposta da parte della Caruso.

Infine l’ex pugile si è sfogato sui social, tramite una stories, dichiarando su come molte persone gioissero sui suoi fallimenti:“Tanta gente gode nel fallimento del prossimo, in questi giorni sono stati in tanti a gioire della mia rottura con Paola, in tanti ad esultare della sconfitta al titolo italiano e quando sono andato col c**o a terra al titolo Europeo IBF. La vita non è perfetta come vogliono renderla sui social. Pubblico la parte umana di me, quella fatta di sconfitte e delusioni. Molta gente si nutre di insuccessi e dolore altrui. Le gioie, invece, le condivido con chi mi vuole bene. Non ho bisogno d’altro”.