I segreti del Monopoly

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L’infanzia di noi tutti, indipendentemente dall’età, è senza dubbio stata segnata da un gioco in particolare, uno di quei grandi classici che ancora oggi viene regalato a Natale e che viene preferito ai videogiochi, un gioco di società capace di unire grandi e piccini e che si trova negli armadi di miliardi di persone sparse in oltre 111 paesi: Monopoly.

Che lo si ami o lo si odi, chiunque senta parlare di Parco della Vittoria o di passare per il Via immagina nella sua mente il grosso cartellone verde con le caselle su cui costruire case e alberghi. Con il passare degli anni – la prima versione risale al 1935 – il gioco si è evoluto, senza perdere però la sua originalità, arrivando addirittura alla versione con il bancomat o a quella in Braille. Ma conosciamo davvero i sui segreti?

Pensate che negli anni ’40 alcuni agenti 007 britannici (i colleghi di James Bond per intenderci), lo usarono per far scappare alcuni cittadini inglesi dai carceri nazisti fornendo all’interno del gioco un kit nascosto con mappe, bussole e soldi veri. A proposito di contanti reali, per il suo 80° compleanno il Monopoly francese mise in commercio ottanta scatole contenti circa 20.580 euro!

La partita più lunga giocata a Monopoly è durata ne 1680 ore (70 giorni) e quelle più bizzarre si sono svolte davvero dappertutto, dalla vasca da bagno a un ascensore in movimento. Parlando di storia invece nel 2011 in Polonia il gioco di società si è vestito di “rosso” con l’obiettivo di ricreare la realtà comunista durante il governo di Fidel Castro. La cosa più assurda fatta in onore del Monopoly però resta comunque un tabellone lastricato d’oro a 23 carati, con casette tempestate di rubini e diamanti incastonati nei dadi… alla modica somma di due milioni di dollari!