I tifosi del Napoli insoddisfatti di Mário Rui: possibile partenza a gennaio?

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Aurelio De Laurentiis, patron dell'SSC Napoli. (Fonte foto: Flickr)

Dopo la chiusura del turno infrasettimanale, il Napoli, nonostante il pareggio con il Sassuolo, ha consolidato il suo primato in classifica con 36 punti: un punto di vantaggio dal Milan, due dall’Inter e cinque dall’Atalanta. I bergamaschi saranno proprio i prossimi avversari degli azzurri in campionato nella partita di domani sera al Maradona.

Tra i punti di forza di questo Napoli c’è senza dubbio la fase difensiva. Gli uomini di Spalletti hanno la miglior difesa del campionato avendo subito solamente 9 goal nelle prime 15 giornate. Il dato è tuttavia in peggioramento visto che nelle ultime tre, solamente tra Inter e Sassuolo il Napoli ha incassato 5 goal (ma ciò significa comunque che ha subito solamente 4 goal nelle restanti 13 partite).

L’infortunio di Koulibaly che dovrà star fermo un mese per poi raggiungere la sua nazionale per la Coppa d’Africa fa impensierire molto i tifosi azzurri che vogliono assolutamente consolidare il primato in classifica e vincere nuovamente consacrarsi “campioni d’inverno”. Tuttavia, uno dei calciatori più discussi della retroguardia azzurra resta il portoghese Mário Rui.

Ultimamente il feeling dei tifosi azzurri con tutti i terzini non è mai stato idilliaco: dopo i malumori per Hysaj (ceduto alla Lazio di Sarri) adesso è rimasto ancora Mário Rui, il quale, invece, gode della fiducia sia dell’allenatore che della società. A esprimere i propri malumori e a farsi da portavoce di tutta la tifoseria azzurra ci ha pensato un tifoso ai microfoni di Teleclub Italia:

“A gennaio ci libereremo di Mário Rui? Non se ne può più. Sul goal di Scamacca resta a guardare mentre l’attaccante del Sassuolo stoppa il pallone e calcia indisturbato. Poi ogni volta che va in avanti non crossa, ma torna indietro e passa il pallone a Insigne oppure a un altro compagno di squadra”. In realtà, è molto difficile che ciò accada: l’ex Roma ha un contratto fino al 2025 e attualmente non ci sono i presupposti per una sua cessione anche perché la rosa del Napoli non è poi così lunga e una sua partenza obbligherebbe a tornare sul mercato.