Iannone, la Poesia tocca il cuore

Centosei pagine di benessere: un tuffo nel presente che c'è ed è poetico

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Un inno alla vita, ecco quello che scrive Francesco Iannone, autore di “Pietra Lavica”, il libro di poesie edito da Nino Aragno Editore (Giovanna Rosadini ne firma la posfazione). Le foglie, la natura, la caducità del tempo, ecco cosa contiene il libro. Un ragno, una foglia, l’autunno, tutto riporta alla fine e all’inizio: anche un bel tramonto sul mare può esserlo.
Le poesie è come se fossero un grande contenitore di ciò che racconta la gioventù: andare, tornare, essere giovani sempre e comunque, e riflettere su quello che ci circonda. Sono 106 pagine di rilessioni in metrica, il conteggio delle sillabe diventa serrato per rendere il linguaggio scorrevole, come in realtà è.
Le poesie sono per tutti: anche a un bambino fa piacere ascoltarle: sono come una favola antica, che fa bene al cuoricino e all’anima. Parlare del mare e delle onde che vanno e vengono rilassa e gratifica il cervello: la natura rimane sempre protagonista per fare paragoni con il mondo che ci circonda. Fare l’amore diventa una sestina: il cuore è come un motore che va al ritmo dell’amore e dei buoni sentimenti. Giovane e disincantato, questo poeta non smette mai di stupirci: una guida per il presente, una riflessione per il passato. Fantastiche e travolgenti, queste poesie fanno bene allo spirito, e insegnano il buon vivere: sembra di ricordare l’odore delle osterie di una volta. Il poeta si muove in un mondo conosciuto e già camminato, e rende felice e spensierato il suo auditorio e la gente che lo circonda, perché tocca le corde più profonde del cuore, smuovendo lo spirito: incantevoli e piacevoli alla lettura, da non perdere.