Icardi, esame San Siro. La curva contesta ma gli altri tifosi sono con lui

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La gara odierna contro l’Atalanta sancirà il ritorno di Mauro Icardi sull’erba di San Siro, teatro di grandi trionfi ma anche di aspre contestazioni. Sono passati 63 giorni dalla sua ultima apparizione ma sembra una vita fa. Allora era ancora il giocatore più osannato dalla folla, il capitano alla guida della banda nerazzurra. Adesso ritornerà da figliuol prodigo, reo, secondo alcuni, di aver creato la crisi più profonda degli ultimi anni in casa Inter.

La Curva Nord non è rimasta a guardare e, soprattutto nell’ultima settimana ha fatto capire chiaramente la propria volontà. Il giocatore non gode più della fiducia dei suoi ex supporters, che adesso addirittura ne chiedono la cessione. I fischi per lui saranno scontati già dal riscaldamento.

Non la pensa così, però, la maggioranza del tifo nerazzurro. L’argentino rimane uno dei più amati e apprezzati, anche grazie alla mole di gol che porta in dote ogni anno  alla causa interista. Alcuni vedono in lui un capro espiatorio per le incapacità tecniche della gestione dello spogliatoio. Altri, invece, semplicemente, sono stanchi dei continui tira e molla e auspicano la fine delle tensioni nel più breve tempo possibile.

Pare che l’intera faccenda abbia avuto un impatto insperato anche sulla moglie-procuratore del goleador argentino. Il rapporto tra Wanda Nara e i social nell’ultimo periodo sembra essere diventato più riflessivo e accorto. Insomma è finita l’era delle linguacce e delle subdole stilettate spacciate per frasi di autore a staff e dirigenza interista.

Questa sera la signora Icardi prenderà posto a San Siro per supportare il marito con il suo incontenibile entusiasmo, supportata dalla nidiata di figlioletti al seguito. Tutti si augurano la fine delle ostilità e la coesione di un gruppo che punta all’Europa che conta, anche se il clima da pace armata è ancora presente e vivo più che mai.