Ignazio La Russa propone al governo di togliere il reddito di cittadinanza per coprire le spese militari

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Ignazio La Russa

Ignazio La Russa ha proposto al Senato di usare una quota del reddito di cittadinanza per coprire le spese militari. Il senatore di Fratelli d’Italia ha presentato un ordine del giorno con il fine di alzare al 2% del Pil le spese militari. La Russa ha difeso la sua posizione durante un’intervista con il Corriere della Sera. L’ex ministro ha poi precisato di essere ben consapevole della crisi economica e della difficoltà di effettuare un ennesimo scostamento di bilancio.

“Mi rendo conto della crisi. Ma nessuno chiede di arrivare subito al 2%”, ha detto. A proposito del reddito di cittadinanza ha precisato: “Chiediamo una norma che aiuti chi veramente ha bisogno. Questa ha sostenuto anche delinquenti e mafiosi e le spese di Difesa non sono inutili, sono una necessità

L’ex ministro della Difesa ha presentato un ordine del giorno per alzare al 2% del Pil le spese militari perché “crediamo che rispondere a impegni presi molto tempo fa con la Nato significa avere voce in capitolo nelle decisioni: cioè più libertà e indipendenza”.

La proposta di Ignazio La Russa ha però indignato molti parlamentari del M5S. L’europarlamentare Daniela Rondinelli ha commentato la proposta come “semplicemente vergognosa”. La Rondinelli ha poi affermato: “Il disprezzo verso i poveri mostrato da La Russa dimostra un disprezzo verso l’Italia reale che noi non possiamo che respingere. Il reddito di cittadinanza non si tocca!”.

L’idea di La Russa per ora è stata lanciata. Adesso spetterà al Governo decidere se accoglierla come una provocazione o valutare davvero la revisione della misura del Reddito per spostare le risorse su altri capitoli di spesa.