Il Covid-19 incombe sulla A, Inter che fai? Suning a un bivio: sospensione o ritiro?

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Suning
Training Center Suning dell'Inter. Fonte WIkipedia

Con l’annuncio del primo malato anche tra i giocatori di Serie A si è aperta ufficialmente la crisi anche nel dorato mondo dei top team italiani. Daniele Rugani, bianconero di Lucca, è risultato positivo al test per coronavirus ed è subito scattato l’allarme tra i club. D’altronde le parole del Presidente Gravina in merito non lasciavano spazio a dubbi “Stop al campionato al primo segnale di contagio in A“. Così come tutte le squadre anche l’Inter sarà chiamata presto a prendere dolorose decisioni per il prosieguo della sua stagione. Da questo punto di vista giocare su un doppio tavolo italiano ed europeo non renderà le cose più semplici per Zhang e soci.

Rugani positivo al test per Covid-19. Che succederà in Serie A?

Il Coronavirus sbarca in Serie A e Rugani è da considerarsi virtualmente solamente il primo di una lunga lista di ammalati che da qui in avanti saranno individuati. A tal proposito la Juventus ha disposto da subito lo stop ad allenamenti e incontri in società per tutto il suo staff, ma cosa faranno le altre? Steven Zhang pare ancora indeciso sul da farsi anche se le parole espresse in questi giorni sulla questione lo vedevano molto colpito dalla situazione italiana. Al vaglio suo e della società al momento ci sono solamente un paio di alternative.

Le possibili scelte al vaglio dell’Inter

La prima prevede il perentorio stop ad ogni attività sportiva per tutta la società (squadra maggiore e giovanili) con la sospensione di allenamenti, sedute fisioterapiche e eventi che prevedano qualunque tipo di assembramento per tesserati e staff. Unitamente a tutto questo l’Inter chiederà alla UEFA il rinvio di qualunque match in cui è coinvolta almeno fino alla metà di aprile. Verosimilmente si potrebbe andare verso la disputa delle due sfide contro il Getafe al 9 e il 16 di aprile. Nonostante una situazione che sta irrimediabilmente precipitando anche in Spagna ci si augura che da qui a trenta giorni ci possa essere di nuovo le condizioni per giocare due gare fondamentali per la stessa UEFA e per i due club.

La seconda opzione sarebbe quella più drastica. Qualora si intendesse procedere con questa seconda scelta l’Inter procederebbe al ritiro di tutte le sue rappresentative in ogni competizione nazionale e internazionale (con la Primavera è già successo in Youth League) e, congiuntamente alla Juventus, chiederebbe lo stop immediato al campionato con la non assegnazione del titolo. Ovviamente la stessa richiesta sarebbe presentata anche alla commissione della UEFA che per la prima volta nella storia potrebbe andare verso la non assegnazione dei titoli europei.

Non esiste, infatti, nella storia delle due competizioni superstiti della miriade di coppe assegnate nel tempo nel “Vecchio Continente”, un precedente del genere. Dal 1956 (per la Champions League) e dal 1971 (per l’attuale Europa League) ogni manifestazione è sempre stata portata a termine con l’assegnazione del titolo europeo.