Il Covid-19 torna a correre, Agenas: “Ricoveri in crescita in 7 regioni”. Sicilia e Sardegna gialle da Ferragosto?

Il Covid-19 non molla la presa anzi, nonostante lo sforzo per vaccinare la popolazione sembra non essersi minimamente interrotta la catena dei contagi che imperversa ormai ovunque in Italia. Sicilia e Sardegna rischiano l'ingresso in zona gialla il 16 agosto.

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I dati sulle ospedalizzazione dei nuovi affetti da Covid-19 non inducono per nulla all’ottimismo. Da diverse settimane i numeri di ospedalizzazioni in terapia intensiva, sub intensiva e in raparti generici crescono impietosamente, mostrando tutta la fragilità del sistema messo in piedi per ostacolare la diffusione del virus in estate.

A rendere noto i dati delle ospedalizzazioni è l’istituto Agenas (Agenzia nazionale servizi sanitari regionali) che parla di ben sette regioni ormai a ridosso della soglia di cambio di colore da bianco a giallo. Capofila, suo malgrado la Sicilia appena sotto al 15%, seguita dalla Campania (7%) e Lazio (7%). Poco distanziate l’Emilia Romagna (5%), l’Abruzzo (4%), Puglia (4%) e Molise (2%). Altre 4 regioni invece vedrebbero il proprio tasso ddi occupazione delle terapie intensive già oltre 1%.

Una situazione che male si interfaccia con i messaggi di speranza arrivati in questi giorni dal Generale Figliuolo (commissario straordinario all’emergenza Covid) e dal Ministro della Salute Roberto Speranza che invece parlano di una campagna vaccinale ripresa a ritmi accelerati dopo la flessione di luglio. Neppure l’introduzione del green pass obbligatorio per entrare nei luoghi pubblici al chiuso avrebbe evitato l’impennata dei nuovi casi tanto che ora l’ipotesi di una terza dose sarebbe già al vaglio del Comitato Tecnico Scientifico.

A preoccupare di più in queste ore è soprattutto la situazione nelle due isole maggiori, meta dei flussi più intensi di vacanzieri in cerca di relax e riposo. Qualora si decidesse per l’ingresso in zona gialla, allora si tornerebbe a indossare la mascherina anche all’aperto. Una possibilità che si attuerebbe già lunedì 16 agosto, appena un giorno dopo Ferragosto.

Inoltre verrebbero introdotte nuove limitazioni agli spostamenti e nuove regole per i luoghi pubblici quali un limite massimo di commensali attorno al tavolo e chiusure per cinema e teatri che avevano appena iniziato a rivedere la luce. Da definire le regole di camping e villaggi turistici per evitare che si creino nuovi e ancor più pericolosi focolai di diffusione del coronavirus.