Il Covid colpisce il Vasco da Gama: 16 giocatori positivi ai test, è panico!

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Fredy Guarin, ex giocatore dell'inter ora al Vasco Da Gama

Mentre in Italia stiamo per riprendere il campionato di calcio fermo dallo scorso marzo, in Brasile, la incredibile politica di Bolsonaro ha fatto sì che i tornei non venissero mai sospesi. Nonostante il numero di casi positivi e vittime del coronavirus continuino a moltiplicarsi ora dopo ora pare proprio che nulla impedisca al discusso presidente di continuare a ritenere la pandemia poco più che una brutta influenza.

Potrebbe non sorprendere, come invece dovrebbe essere, che il risultato di questa scellerata policy sia quello che stiamo vedendo anche nel gioco che ha reso il Brasile una delle potenze mondiali. La notizia è di quelle che fanno tremare i polsi e arriva da Rio de Janeiro. Lascia esterrefatti la dichiarazione del responsabile del settore medico del Vasco Da Gama che parla di ben 44 positivi al Covid-19 su 350 esaminati tra atleti e membri dei vari staff.

Ancora più raccapricciante la percentuale di giocatori che è risultata positiva. Come chiosa  Marcos Teixeira: “Diciannove di questi 43 sono calciatori. Una percentuale del 44%. Inoltre di questi sedici ben tre risultati positivi sono da considerarsi già guariti. Tutto ciò dimostra la bontà del nostro lavoro sul fronte della salute“.

Bolsonaro
Jair Bolsonaro, Presidente del Brasile. Foto Wikimedia Commons

Interpellato sulla question il presidente Jair Bolsonaro non ha ceduto all’evidenza parlando di situazione totalmente sotto controllo. “I calciatori sono atleti giovani, quindi per loro il rischio è minimo” – ha sentenziato l’ex militare – “E poi molto di loro devono giocare per poter guadagnare e mantenere le proprie famiglie“. Una dichiarazione che ha lasciato di stucco tutti gli astanti.

Ricordiamo che durante la pandemia il Brasile si è sempre dimostrato assolutamente refrattario a qualunque misura di controllo, ignorando più volte le suppliche dell’OMS che temeva la diffusione incontrollata del virus nell’intero sub continente. Durante gli scorsi 3 mesi il governo Bolsonaro ha anche registrato l’addio di due ministri della Salute, ruolo ora ricoperto da un generale dell’esercito senza alcuna preparazione sanitaria.