Il cugino di Al-Khelaïfi sarebbe intenzionato a comprare l’80% del Napoli

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Aurelio De Laurentiis, patron dell'SSC Napoli. (Fonte foto: Flickr)

Dopo la rivoluzione in panchina che c’è stata a dicembre, e la rivoluzione della rosa che si attuerà definitivamenente a giugno, oggi, nel corso della trasmissione Club Napoli All News andata in onda sull’emittente locale Tele Club Italia, il giornalista Fabio Sardo ha sganciato un’altra bomba che riguarderebbe una rivoluzione anche societaria con la parziale uscita di scena di Aurelio De Laurentiis. Stando a quanto riportato da Sardo, il presidente starebbe pensando di cedere l’80% delle quote societarie a un investitore straniero e lasciare così la presidenza del club dopo oltre 15 anni di attività con alti e bassi.

Oltre alla notizia del cambiamento di presidente, è stata rivelata anche l’indiscrezione circa il nome dell’acquirente che sta facendo sognare i tifosi del Napoli. A rilevare l’80% del Napoli, infatti, sarebbe il cugino del Presidente del PSG, il qatariota Nasser Al-Khelaïfi. Qualche mese fa erano già circolate voci circa un interessamento di un altro sceicco, vale a dire l’attuale presidente del Málaga Al-Thani, venuto alla ribalta in questi giorni per l’allontanamento del tecnico Víctor Sánchez del Amo in seguito alla diffusione di un suo video hot, ma alla fine questi rumour non si concretizzarono.

Molti tifosi del Napoli si erano da tempo detti stufi della Presidenza De Laurentiis e non sono mancate contestazioni organizzate da striscioni a messaggi fuori lo Stadio San Paolo fino addirittura a scioperi del tifo. In Italia già altri investitori stranieri ultimamente hanno rilevato i top club: l’Inter dopo la gestione Moratti è passata prima all’indonesiano Thohir per poi essere definitivamente nelle mani di Zhang, proprietario del gruppo Suning. Il Milan è passato dai cinesi di Li Yonghong al gruppo americano Elliot. Anche la Roma è in mani americane, guidata da James Pallotta.

Secondo quanto riportato da Fabio Sardo, l’investimento che farebbe lo sceicco qatariota non si limiterebbe solamente al calcio Napoli ma riguarderebbe anche la città in generale. L’imprenditore, cugino di Al-Khelaïfi sarebbe infatti intenzionato a investire anche nella riqualificazione di Bagnoli, da anni ferma e in attesa di novità, specialmente per quanto riguarda la salvaguardia dell’area dell’ex ILVA.