Il fratello di Kean: “Via dalla Juve per colpa di Sarri. Con Allegri sarebbe rimasto”

Giovanni Kean, fratello di Moise, ha rivelato un retroscena sull'addio dell'attaccante ai bianconeri

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Allianz Stadium Juventus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate
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Guardando i numeri di Moise Kean da quando è approdato al Paris Saint-Germain, la Juventus si starà sicuramente mangiando le mani. L’attaccante italiano in questa stagione ha messo a segno 10 reti in 17 presenze in Ligue 1 e nonostante la folta concorrenza sta trovando spazio.

Alla Juve in questa stagione avrebbe sicuramente fatto comodo, vista la carenza numerica nel reparto, ma allora l’avvento di Sarri portò il giocatore all’addio.

A svelare un importante retroscena ci ha pensato direttamente Giovanni Kean, fratello di Moise, intervistato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“La Juve non avrebbe mai voluto cederlo, non è stato un motivo economico. Penso che sia stata una scelta del nuovo allenatore (Sarri, ndr). Se fosse rimasto Allegri non sarebbe partito. Sarebbe ancora alla Juve, che è uno dei top club in Europa.

Con Dybala, Ronaldo e Morata la concorrenza sarebbe stata alta, ma i top player ci sono anche al Psg: Icardi è uno dei migliori, ma ha giocato meno di Moise”.