Il futuro dell’Inter parte dalle cessioni. 110 milioni dagli addii

0
Giuseppe Marotta fonte foto: Di photo coundown - photo coundown, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16589644
Giuseppe Marotta fonte foto: Di photo coundown - photo coundown, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16589644

Inutile stare a girarci intorno: il futuro dell’Inter è strettamente legato alle cessioni. Zhang non potrà attingere molto da fondi personali e la richiesta da inviare agli sponsor per un extra budget appare poco percorribile.

La qualificazione alla prossima Champions appare obiettivo sempre più acquisito, ma le regole del Fair play finanziario osteggiano le manovre del prossimo mercato. L’unica strada percorribile sembra quella di ricavare dalle cessioni quanto necessario a finanziare la prossima campagna acquisti.

Su chi puntare la scure dunque? I nomi con più appeal in italia e all’estero sono quelli di Icardi e Perisic. Dai due sacrificati si punta ad ottenere almeno 110 milioni di euro.

Al momento, però, le offerte ancora latitano. I grandi club europei preferiscono una posizione più attendista e rinviare le grandi manovre alla fine dei rispettivi campionati. Inoltre le recenti dichiarazioni di Wanda Nara gettano ulteriore acqua sul fuoco sulle intenzioni del bomber argentino che, per la sua manager è felice a Milano.

Sfogliando la rosa nerazzurra sono altri i nomi con cui la dirigenza mira a raccogliere fondi per il prossimo mercato. Primo fra tutti Gabriel Barbosa, per tutti Gabigol. Rientrato da tempo in Brasile, all’Inter sperano in un’offerta da almeno 20 milioni da parte del Flamengo. Il Dortmund sembra vicino al difensore Dalbert. Per lui si mira ad una cifra pari a quella del brasiliano. Poco più alta è la quotazione di Matias Vecino. L’uomo della provvidenza si attesta sui 25 milioni. Sul fronte dei giovani pare già essere al capolinea l’esperienza di Karamoh in nerazzurro. 15 milioni per lui saranno più che sufficienti.