Il Milan è sempre vigile sulla situazione di Jovic come vice Ibra

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Spogliatoio Milan, fonte Flickr
Spogliatoio Milan, fonte Flickr

Uno degli scontenti in casa Real Madrid è proprio Luka Jovic che avrebbe comunicato al suo allenatore Zinedine Zidane di voler essere trasferito anche all’estero qualora non avesse la possibilità di giocare con continuità da titolare. Attualmente, l’attaccante dell’once de gala dei blancos è Karim Benzema, e Jovic è la sua riserva di lusso, senza molte altre alternative.

È per questa ragione che lo staff tecnico spagnolo non vuole ancora privarsi del serbo e per il momento non ha pianificato una sua cessione. Le sue statistiche parlano da sole: in 27 presenze è riuscito a marcare il cartellino due sole volte in un totale di 806 minuti.

Il Milan è ancora alla ricerca di un vice Ibrahimovic e già quest’estate ci sono stati spesso contatti con il Real Madrid per capire se si trattasse di un’operazione fattibile con la modalità del prestito con eventuale diritto di riscatto.

Lo scoglio principale è il prezzo: l’anno scorso Florentino Pérez dovette sborsare ben 65 milioni di euro per comprarlo dall’Eintracht Francoforte e, ovviamente, non è intenzionato a svalutare il suo cartellino provocando una minusvalenza. A queste condizioni, praticamente nessun club europeo può permettersi il suo cartellino, ancor meno in questo primo calciomercato estivo post Covid.

Qualcuno si sarebbe interessato anche dalla Bundesliga: proprio l’Hertha Berlino che ha in rosa un ex milanista, vale a dire Piatek. Attualmente, la situazione di Jovic risulta però congelata: il Real è fermo sulle sue posizioni e nessun club può permettersi di pagare una cifra simile. Solo qualora la dirigenza delle merengues dovesse diventare più flessibile, sarebbe più probabile una concessione di un prestito.