Milan agli ottavi di Coppa Italia, ma che fatica contro il Crotone

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Missione compiuta per il Milan, che ieri sera ha superato il Crotone, conquistando gli ottavi di Coppa Italia, dove affronterà in trasferta la Sampdoria in gara secca il prossimo 17 Dicembre. Ci vogliono però i tempi supplementari per avere la meglio sui calabresi, che danno filo da torcere ai rossoneri, bloccandoli sul risultato di 1-1 alla fine dei 90 minuti regolamentari. Mihajlovic convoca per l’ occasione anche alcuni titolari inamovibili per il campionato ( scelta che si rivelerà decisiva ) e schiera il cosiddetto ” Milan 2 “, con Abbiati tra i pali, Calabria-Mexes-Zapata-De Sciglio in difesa, Poli-Mauri-Nocerino sulla mediana e tridente inedito con Suso, Honda e Luiz Adriano. Primo tempo di grande sofferenza per i rossoneri, con Abbiati costretto a due interventi decisivi. Gli uomini di Juric si mostrano molto più vivaci e concentrati, aiutati soprattutto dal supporto di oltre 5.000 tifosi giunti dalla Calabria per sostenere la propria squadra e dalla consapevolezza di avere tutto da guadagnare e nulla da perdere in una vetrina lussuosa come quella di S.Siro. Ad inizio ripresa il Milan sembra trovare il bandolo della matassa con il gol del vantaggio di Luiz Adriano, abile ad evitare il portiere Cordaz in uscita su un invito preciso di Poli. Il Crotone però non si disunisce e anzi, continua il match sulla falsa riga della prima frazione, creando altre palle gol e trovando il miracolo al 68°: da una rimessa laterale, la palla giunge a Budimir che evita in scioltezza Zapata e batte in diagonale Abbiati. Mihajlovic è costretto a correre ai ripari, chiamando in causa i titolarissimi: dentro Niang e Bonaventura, rispettivamente per Suso e Nocerino. Si va ai supplementari, gli ospiti costringono i rossoneri al pari, con il rammarico di aver creato molte più occasioni per vincere. Pronti via e terzo cambio per il tecnico serbo, che inserisce anche Montolivo al posto di Josè Mauri. Nel primo minuto di recupero del primo tempo supplementare, Luiz Adriano guadagna un calcio di punizione dal limite; Bonaventura disegna una traiettoria perfetta, nulla da fare per Cordaz. Partita chiusa a 5 minuti dal termine: Montolivo in area di rigore controlla la palla e con lucidità serve al centro dell’ area Niang, che realizza il suo terzo gol nelle ultime due uscite, dopo la doppietta in campionato alla Sampdoria. Il fischio finale è una liberazione per i rossoneri che escono vincitori da un match molto sofferto al di là di ogni previsione. Il tecnico rossonero Mihajlovic cercava risposte da coloro che giocano di meno, dichiarando dopo il match che  Chi ha giocato si è meritato di giocare, si stanno allenando tutti bene, era l’occasione giusta per farli giocare. Era giusto per fargli sfruttare l’occasione, c’è chi ha fatto bene e chi meno bene “. Juric e il suo Crotone escono invece a testa alta, consapevoli delle proprie forze e con un secondo posto in classifica nel campionato di B che soprattutto alla luce della prestazione di S.Siro, non è affatto casuale.