Il Monaco fa la spesa all’Inter: Dalbert e Miranda verso il Principato

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Miranda fonte foto: Di LauraHale - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29894413
Miranda fonte foto: Di LauraHale - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29894413

Sembra proprio che lo charme del club monegasco non sia affatto indifferente ai difensori interisti Dalbert e Miranda. I due, da tempo con le valige pronte e in procinto di accasarsi altrove, potrebbero continuare ad essere compagni di club anche in quel di Monacopotrebbero continuare ad essere compagni di club anche in quel di Monaco. L’avventura in nerazzurro pare essersi conclusa e nessuno dei due la ricorderà con troppa nostalgia visto come è andata.

Miranda e Dalbert hanno condiviso una stagione densa di incertezze e perennemente costellata da risultati tutt’altro che esaltanti. Il primo, al suo arrivo a Milano dopo la lunga parentesi coi “colchoneros” sembrava destinato a ripercorrere le grandi gesta dei gloriosi difensori nerazzurri.

Purtroppo una serie di infortuni e il feeling mai sbocciato con il resto della squadra lo ha limitato fortemente. La titolarità della maglia è andata via via spegnendosi e la sua presenza in panchina è sempre più diventata una costante.

Per Dalbert le cose sono cominciate subito in salita. Schierato col contagocce, ha fornito prestazioni lontane anni luce da quelle ammirare a Nizza nelle stagioni precedenti. Per lui l’ambientamento all’Inter è stata una tortura e adesso sogna il ritorno in grande stile nella vetrina calcistica europea.

Per l’esterno verdeoro a lunga c’è stata la corte di un Lione che però al momento di affondare il colpo si è dimostrato sciatto e poco convinto. Adesso, sulla riviera più prestigiosa d’Europa potrà ricominciare a giocare con spensieratezza e senza troppe pressioni. Miranda, dal canto suo, troverebbe un ambiente pronto a fare di lui il nuovo pilastro della difesa biancorossa. Le due squadre si incontreranno a breve. L’affare potrebbe concludersi con un discreto invesrimento sui 20/25 milioni per entrambi.