Il nuovo DPCM sarà una boccata d’ossigeno per le attività (ma non tutte)

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Il prossimo DPCM di Giuseppe Conte dovrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno per numerose attività, che, nonostante l’emergenza sanitaria, potrebbero presto riaprire per non perdere il Natale.

Nonostante ciò, ci saranno alcune attività che non potranno essere riaperte. Ad annunciarlo è il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Il ministro ha rivelato che, al momento, non ci sono le condizioni per una riapertura di palestre e piscine.

Non esistono le condizioni sanitarie per prevedere a dicembre riaperture per quanto riguarda lo sport. Credo che tutte le realtà che abbiamo chiuso nell’ultimo Dpcm, non solo palestre e piscine, resteranno ancora chiuse”.

Per queste attività che continueranno ad essere chiuse ci saranno ulteriori ristori per affrontare il Natale in un clima un po’ più sereno.

Spadafora, infine, ha rivelato che molto probabilmente, continueranno a restare chiusi anche musei e teatri:Tutte le realtà chiuse con l’ultimo DPCM, dai teatri ai musei. Sicuramente sarà difficile. Ovviamente questo vorrà dire che aiuteremo il settore anche per tutto il tempo ulteriore in cui resteranno chiusi. Dobbiamo superare i mesi più critici facendo ancora dei sacrifici“.