Il protocollo Uefa complica i piani della Juve: CR7 rischia di saltare anche il Barcellona

Le norme Uefa sono più stringenti, Ronaldo potrebbe non esserci con i catalani. Il motivo

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Cristiano Ronaldo, CR7 fonte foto: Di Ruben Ortega - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=54972276
Cristiano Ronaldo CR7 fonte foto: Di Ruben Ortega - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=54972276

La notizia della positività di Cristiano Ronaldo ha creato un certo malumore in casa Juventus. Andrea Pirlo dovrà rinunciare al giocatore nella sfida di sabato con il Crotone e al debutto in Champions League contro la Dinamo Kiev, ma a rischio c’è anche la presenza con Verona e Barcellona.

CR7 spera di rientrare proprio per la sfida del 28 ottobre con i catalani, fondamentale per le sorti del girone sia in chiave qualificazione che in ottica primo posto. Il protocollo Uefa, però, rischia di complicare i piani della Juve e del giocatore.

Le norme prevedono, infatti, che un giocatore debba risultare negativo sette giorni prima di giocare la gara. Il tampone di CR7, dunque, dovrebbe essere negativo entro mercoledì 21 ottobre, in caso contrario non sarà a disposizione.

La documentazione completa riguardo lo stato di salute del portoghese, con l’esito degli esami, dovrà essere inviata all’UPAP (UEFA Protocol Advisory Panel) per essere analizzata ed ottenere il via libera a tornare in campo.

Ronaldo proverà a fare una corsa contro il tempo, ma è probabile che per vederlo in campo contro Leo Messi sarà necessario attendere la gara di ritorno, in programma l’8 dicembre.