Il Real Madrid piomba su Brozovic, l’Inter corre ai ripari con un nuovo contratto

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Brozovic
Marcelo Brozovic con la maglia della Nazionale croata. Fonte Wikipedia

Inutile starci a girare intorno: senza il gol di Marcelo Brozovic forse l’entusiasmante rimonta con cui l’Inter ha trionfato nell’ultimo derby non ci sarebbe stata. Il suo tiro da oltre venti metri con cui ha battuto un inoperoso Donnarumma fino a quel momento ha dato la carica a tutta la squadra per una incredibile impresa. Il centrocampista croato è la vera anima dell’Inter di Conte e non è un caso che da tempi non sospetti sia finito sui taccuini dei club più prestigiosi d’Europa. Non ultimo il Real di mister Zidane, uno che col pallone ci sapeva fare.

La notizia, uscita sui giornali sportivi spagnoli è di quelle che potrebbe provocare un vero terremoto tra i tifosi ancora in fibrillazione per il match di ieri sera. Vedere Marcelo Brozovic lasciare Milano con direzione Madrid sarebbe una beffa troppo grande da mandar giù. Eppure c’è chi crede fermamente che il prossimo luglio potrebbe essere proprio lui il colpo di mercato con cui Florentino Perez vorrebbe impreziosire la propria “rosa”.

Per il momento dall’Inter non giungono conferme nè, tantomeno, smentite alla bomba di mercato. Marotta sa che ogni più piccolo sussurro in questo momento potrebbe minare un equilibrio finalmente ritrovato in seno al club. La squadra è prima e macina punti su punti incurante dell’avversario che si trova davanti. La notizia di un assalto ad uno dei suoi giocatori più carismatici potrebbe essere fatale.

La società, ad ogni modo, proverà in questi giorni a contattare l’entourage del giocatore e questo è un segnale tutto da interpretare. Perché fissare appuntamenti con i suoi agenti se non c’è alcun pericolo di vedere Brozovic andare via? La risposta è tutta da ricercare nella volontà di club e staff tecnico che non vogliono e non possono fare a meno del giocatore. Motivo in più per cercare di blindare Brozovic ben oltre la naturale data di scadenza del suo contratto. Il 2022 appare una data troppo vicina per essere interpretata come un disincentivo all’assalto di altri club.

Marotta e il presidente Zhang sono pronti a offrire un nuovo contratto che ne rappresenti meglio il valore all’interno dello spogliatoio e allontani definitivamente ogni voce di addio, almeno nell’immediato. Magari introducendo una clausola rescissoria da capogiro, staremo a vedere. Zidane, o chi per lui, dovrà farsene una ragione.