Il Real Madrid sta pensando di affiancare Koulibaly a Sergio Ramos

0
Koulibaly
Fonte foto: Di Clément Bucco-Lechat - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=34746165

Si è più volte parlato in questi giorni di rivoluzione Napoli per la prossima stagione. La situazione attualmente è delle più deficitarie della era De Laurentiis: primo posto lontano 17 punti, quarto posto lontano 8 punti, spogliatoio in subbuglio, contratti in scadenza. Molti giornalisti e addetti ai lavori hanno già pronosticato una partenza massiva di calciatori nella prossima sessione di mercato, ma Aurelio De Laurentiis dovrà cercare di gestire il tutto con intelligenza e nell’ottica di rifondare un nuovo ciclo: per questo motivo bisognerà cercare di monetizzare il più possibile dalle eventuali cessioni di lusso.

IL TESORETTO KOULIBALY – Attualmente, considerata la sua situazione contrattuale, una delle pedine più appetibili dai top club europei è il difensore centrale Kalidou Koulibaly, già cercato a lungo in passato da varie squadre. Il suo contratto scade a giugno 2023, il che dà la possibilità al Napoli di effettuare una richiesta molto onerosa per il suo cartellino. Secondo le indiscrezioni di mercato, già nella scorsa finestra il Manchester United era arrivato a offrire ben 100 milioni di euro, ma l’offerta fu rispedita al mittente perché non ritenuta congrua al reale valore del ragazzo.

SIRENE SPAGNOLE – Secondo quanto riportato dal portale francese Le10Sport sarebbe proprio il Real Madrid uno dei club più interessati ad acquistarlo. Il progetto di Florentino Pérez è quello di affiancarlo negli ultimi anni di carriera di Sergio Ramos per mettere in campo un mix di esperienza e solidità e per fare in modo che tutta la competenza del sivigliano venga trasmessa al senegalese. Stando a quanto scritto dai francesi, l’offerta si aggirerebbe di nuovo intorno alla tripla cifra, pur considerando che il valore di KK è indubbiamente deprezzato per l’andamento del Napoli di questa stagione.

Non è da escludere che di fronte a un’offerta anche minore, Aurelio De Laurentiis decida di cedere uno dei suoi pezzi grossi. Incassare 80 o 90 milioni di euro significherebbe poter investire parte di quei soldi per rinfondare la rosa. Senza considerare l’enorme plusvalenza che ne genererebbe: il Napoli lo acquistò dal Genk nel 2014 per 7.5 milioni di euro, e, essendo la cifra di 5 anni fa completamente ammortizzata a bilancio, la plusvalenza sarebbe da capogiro.