Il retroscena di CR7-Napoli

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Cristiano Ronaldo e Georgina
Cristiano Ronaldo, Fonte Wikimedia

Nell’ultima sessione di mercato Jorge Mendes, procuratore di Cristiano Ronaldo, ha provato in tutti i modi di inserire il suo assistito in un club che partecipasse alla UEFA Champions League. Tra i top club europei individuati da Mendes c’era anche il Napoli di Aurelio De Laurentiis. Infatti negli ultimi giorni di calciomercato, dopo aver sentito questa notizia, i social sono totalmente impazziti per questa bomba di mercato.

Cristiano Ronaldo era sul punto di voler cambiare squadra dopo la mancata qualificazione in Champions da parte del Manchester United. Le squadre sul taccuino del suo agente erano diverse. Il campione portoghese è stato accostato a Milan, Sporting Lisbona, Atletico Madrid, Bayern Monaco, Chelsea e ovviamente Napoli.

Tuchel non era affatto contento di dover accogliere CR7 al suo Chelsea, all’Atletico Madrid c’è stata una vera e propria protesta da parte dei tifosi a causa del passato del portoghese. Bayern, Milan e Sporting invece non hanno mai cercato il cinque volte pallone d’oro. Ma perché Cristiano Ronaldo non è arrivato in Italia, al Napoli?

De Laurentiis e Jorge Mendes hanno parlato per diversi giorni per trattare l’arrivo del portoghese a Napoli. Mendes ha proposto al patron azzurro un’offerta da 100 milioni di euro per portare Osimhen allo United e dare in cambio Ronaldo ai partenopei. Secondo Sky, c’è stata una controproposta degli azzurri, ovvero 120 milioni per Osimhen più quasi l’intero ingaggio di CR7 pagato dagli inglesi. Questa offerta però non è mai arrivata.

Diverse indiscrezioni parlano anche di una chiamata tra il fenomeno portoghese e Luciano Spalletti, allenatore del Napoli. Una telefonata in cui Ronaldo ha domandato al mister se se la sentisse di allenarlo. Spalletti ovviamente ha risposto con un forte si, spiegandogli che sarebbe stato un piacere. Purtroppo alla fine niente di fatto, CR7 è rimasto al Manchester United.