Il segnale di Sarri alla squadra: “Non firmo per il secondo posto”

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Maurizio Sarri
Maurizio Sarri, foto di flickr.com

«Non firmo per il secondo posto», quelle parole per qualcuno erano suonate come una presuntuosa convinzione di vincere lo scudetto quest’anno. Ma Sarri ha subito chiarito la questione: «Se 10 anni fa, quando ero in C, avessi firmato per arrivare in serie B avrei fatto una gran cavolata. Io non mi pongo limiti, è un modo di pensare. E voglio trasmetterlo anche alla mia squadra».

E il Napoli ha subito recepito il segnale fornendo una grossa prestazione a San Siro contro un Milan in salute che sta facendo un ottimo campionato, oltre le aspettative di inizio stagione.

Quella di sabato sera è stata una gara che ha visto un Napoli versione Barcellona nei primi ’10, cosa che ha consentito agli azzurri di portarsi sul doppio vantaggio. Sul finire del primo tempo un malinteso tra Jorginho e Tonelli porta il Milan sull’1-2. A quel punto inizia una nuova partita con i rossoneri che cercano di agguantare il pareggio e gli azzurri che difendono strenuamente il vantaggio. A fine partita il Napoli porta a casa i 3 punti dimostrando di saper anche soffrire.

E lo stesso Sarri che, a fine gara, elogia i suoi: «Per la prima volta ho visto una squadra che sa soffrire». Gli azzurri sembrano dunque aver recepito il messaggio lanciato dal proprio allenatore dimostrando di essere una squadra affamata che non vuole porsi alcun limite.

Dare continuità ai risultati sarà importante in questa fase della stagione in cui la testa dei giocatori è ancora libera dai pensieri della Champions League. La sfida col Real Madrid toglierà sicuramente qualche punto ai partenopei e sarà importante, dunque, vincere tutte le partite da qui al 15 febbraio. In attesa, anche, della forma migliore di Milik e Pavoletti che daranno, sicuramente, un grosso contributo alla causa azzurra.