Il trionfo del Cilento, tra fichi e cioccolato

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Fichi bianchi del Cilento e marmellata
Fichi bianchi del Cilento e marmellata

 

In Cilento l’atmosfera che si respira è davvero rilassante, e l’estate lunga che sta durando fino a novembre permette ai visitatori di effettuare tour rilassanti e piacevoli, tra i colori e i profumi di questa magnifica terra.

Molti gli eventi fino a Natale proposti dalle proloco dei comuni di Ascea e Marina di Camerota che vi invitano rispettivamente alla “Festa della pace” che si terrà tra le stradine del centro il prossimo week end e “Marina dei Pescatori”, in piazza Santa Maria, manifestazione che partirà a dicembre durante la quale i turisti, che non mancano nemmeno in inverno, avranno l’occasione di ammirare i pescatori durante la loro attività, che per l’occasione si terrà sotto costa e imparare le tecniche di pesca professionale.

Due eventi che sprigionano in tutte le loro sfumature la vera essenza della tradizione cilentana e che non mancano di far conoscere anche quella culinaria, che vanta di moltissimi piatti, dall’antipasto al dolce.

E proprio il dolce, innalzato a protagonista, diventa re assoluto dei banchetti delle fiere natalizie, grazie a un alimento che permette di dar libero sfogo alla creatività dei cuochi e massaie del luogo, tipico del posto: i fichi bianchi del Cilento, prodotto ortofrutticolo DOP.

Sono tante le combinazioni coi prodotti dolciari che consente di fare questo fico, che si sposa sublimemente col cioccolato e coi pistacchi, con la crema e con la panna montata; e una delle combinazioni possibili che voglio proporvi è quella dello chef Angelo Arrichiello del Rumi hotels & SPA.

Il suo è un dolce che intreccia tradizione culinaria del Cilento e innovazione di chi osa sperimentare, che soddisfa i palati più esigenti e rende onore all’occhio più critico.

“Trionfo del Cilento”: cannoli e fichi, presentati sullo stesso piatto da portata, imbottiti di ricotta di bufala e marmellata di fichi cilentani.

Un dolce classico del Sud Italia, quindi, rivisitato per la caratteristica farcitura, che non è la solita del luogo che prevede una parte bianca (crema pasticcera) e una nera (cioccolato fondente), ma per l’appunto una crema ottenuta con la lavorazione della ricotta di bufala, amalgamata alla marmellata di fichi bianchi del Cilento.

Due sapori e consistenze diverse, protagonisti dello stesso piatto e finemente accostati: il cannolo, fragrante, e il fico, che ha tutta la morbidezza di un frutto molle. Stessa farcitura, delicata e saporita, diverso involucro. Particolare anche la forma diversa del cannolo, lungo a affusolato, e quella dei fichi, più tarchiata e appuntita.

Il cannolo presenta alle due estremità gocce di cioccolato fondente, che smorzano la delicatezza della crema e rendono il sapore più deciso.

I fichi, invece, sono immersi in cioccolato fuso e spolverati di granella di pistacchio, e rendono giustizia non solo al palato, ma anche agli occhi, un connubio di colori decisi e accesi, che si intonano bene tra di loro: il nero del cioccolato, il verde dei pistacchi.

Un dolce che, con la sua farcitura di crema di ricotta di bufala, ha tutto il sapore delle terre del Sud, che con i fichi rende omaggio alla terra che Omero volle attribuire alle sirene e che conduce chi lo assaggia in soddisfacenti meandri di piacere.