“Il tuo ex non muore mai”, la nuova commedia all’insegna degli eroi al femminile

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È prevista per l’8 agosto l’uscita nelle sale italiane di “Il tuo ex non muore mai”, una commedia diretta da Susanna Fogel che vedrà come protagoniste Mila Kunis e Kate McKinnon nei panni di due giovani amiche di Los Angeles, Audrey e Morgan. Ritrovatesi nel bel mezzo di un complotto internazionale, le due donne dovranno fare i conti con killer agguerriti, inseguimenti e giochi di spionaggio, in un viaggio che le condurrà in giro per il mondo nel ruolo di due perfette eroine. Il motivo? L’improvvisa comparsa dell’ex fidanzato di Audrey, nei panni di una spia a livello internazionale che si presenterà a casa delle amiche per sfuggire ai suoi potenziali assassini. Seppur nella loro inesperienza, riusciranno le giovani amiche a farsi valere e salvare il mondo? Ancora una volta, spetterà alle donne conquistare il pubblico, facendo leva su una comica personificazione delle eroine che hanno fatto la storia del cinema.

 

 

Le eroine dei film: il potere nelle mani delle donne

La produzione cinematografica degli ultimi decenni ha saputo riscrivere il ruolo della donna al punto da renderla la protagonista indiscussa di intere pellicole, nei panni di un’eroina dotata di coraggio, forza e bellezza. Tra le figure simbolo dell’emancipazione femminile nel cinema, Wonder Woman è stata senza dubbio l’eroina in grado di dare uno scossone all’idea di donna priva di capacità e potere decisionale, divenendo la fonte di ispirazione di tutte le supereroine delle produzioni successive. Nata per incarnare la donna impegnata in società mentre gli uomini combattevano al fronte durante la Seconda Guerra mondiale, Wonder Woman è divenuta la protagonista indiscussa di intere pellicole, l’ultima delle quali diretta nel 2017 da Patty Jenkins, che ha saputo ridare alla supereroina i caratteri di unicità e spirito di giustizia.

Le eroine dei film sembrano avere un successo tale da mettere persino a repentaglio il ruolo di figure cult come la crew di Ocean’s, per la prima volta tutta al femminile in Ocean’s 8 della Warner Bros, o James Bond, che molti desidererebbero vedere in vesti femminili. Nonostante i pareri discordanti sul debutto di un’eventuale Jane Bond, non si può dire che l’agente 007 non abbia avuto la sua influenza sulle protagoniste femminili dell’intrattenimento, tanto da dare vita al personaggio parodia di Jane Blonde, protagonista di una serie di romanzi di Jill Marshall e di una video slot a 9 linee di pagamento di Betway. La Vedova Nera, poi, tra le donne più famose di Marvel Cinematic Universe, ha saputo conquistare il pubblico grazie all’impeccabile interpretazione di Scarlett Johansson, che ha dato un volto alla supereroina in Iron Man 2, in cui viene infiltrata come segretaria in incognito nelle Stark Industries. Per non parlare poi delle numerose interpretazioni di Lara Croft, figura simbolo della serie di videogiochi Tomb Raider di Toby Gard e ricordata dal pubblico per le interpretazioni del 2001 e del 2003 della bellissima Angelina Jolie, sostituita di recente dalla giovane Alicia Vikander, a cui è stata persino ispirata una fashion doll di Barbie.

Oltre il cinema: le supereroine dei videogiochi

Come nel già citato caso di Tomb Raider, anche i videogiochi hanno rappresentato un terreno fertile per la sperimentazione di figure femminili eroiche e astute. Un esempio potrebbe essere rappresentato dal caso di Heavenly Sword, in cui la femminilità della protagonista Nariko è percepita addirittura come una maledizione che secondo la profezia non le permetterà di salvare la sua terra dal malvagio Bohan. Al di là dei pregiudizi, Nariko dimostrerà di essere l’eroina indiscussa del gioco, affiancata solo dalla giovane amica Kai, che sarà chiamata a svolgere il ruolo di protagonista in alcune battaglie fondamentali. Le supereroine non mancano nemmeno tra le prossime uscite per PlayStation: The Last of Us 2, la cui uscita è prevista per il 2019-2020, avrà infatti come protagonista la giovane Ellie, che sarà probabilmente chiamata a muoversi in un ambiente particolarmente ostile e brutale. Le informazioni sulle trama sono ancora poche e frammentate, ma non lasciano presagire la possibilità di un lieto fine per l’eroina, che dovrà dotarsi di forza e coraggio per affrontare sfide cupe e dolorose.

Le super donne dei fumetti: Red Sonja e Vampirella

Tra le eroine dei fumetti, molte delle quali divenute poi dive del cinema, spiccano donne dai poteri sovrannaturali come Red Sonja, diavolessa ispirata ad uno dei personaggi di The Shadow of the Vulture, racconto degli anni ’30 di Robert Howard. Le avventure dell’eroina sono oggi pubblicate da Dynamite, e raccontano di una donna dai riflessi prontissimi, in grado di combattere, correre, respirare sott’acqua oltre le possibilità umane e sollevare tre volte il suo peso. Sulla stessa scia della guerriera sensuale Red Sonja, Vampirella è l’eroina di un fumetto creato nel 1969 per la Warren Publishing. In un mix di horror ed erotismo, Vampirella si presenta come una visitatrice aliena sulla Terra pronta a difendere il pianeta dagli altri visitatori e a nutrirsi solo del sangue di uomini malvagi. Forte e sessualmente emancipata, l’eroina rappresenta l’emblema della donna di fine anni ’60, pronta a far valere i suoi diritti e a mantenere l’ordine e la giustizia.

Che sia nel cinema, nella narrativa o nei videogiochi, le super donne rappresentano ormai una componente fondamentale dell’intrattenimento, in grado di appassionare tanto il pubblico femminile quanto quello maschile. Ognuna con le proprie abilità e i propri obiettivi da raggiungere, le supereroine continuano ad incarnare il simbolo di un lungo cammino di emancipazione dallo stereotipo di uomo coraggioso e brutale e di una donna sommessa e priva di personalità. Anche in “Il tuo ex non muore mai” saranno le donne a farla da padrone.