Immunità COVID 19 incerta, numerosi casi di ricaduta

0
Contagi in Campania, Ascierto ribadisce l'invito, Paolo Ascierto contrariato, Virus mai andato via, Immunità COVID, intervista del consigliere Ricciardi, Seconda ondata in arrivo, Emozione al Cotugno, Possibile seconda ondata in autunno, Margarita Del Val, Rialzamento della curva dei contagiContagi a livello globale
Virus, Fonte Pixabay, Autore Mattthewafflecat

Se molti infetti, già guariti da qualche tempo, pensavano di aver guadagnato un’immunità al Covid-19, in realtà la cosa è incerta. Infatti molti studiosi stanno rivalutando questo aspetto in seguito a numerosi casi di ricaduta nel mondo.

NULLA È CERTO – Dopo aver subito letteralmente le pene dell’inferno, avendo contratto il coronavirus, alcuni ne sono usciti apparentemente vincitori. L’apparenza però spesso inganna. Diversi dubbi infatti “attanagliano” gli esperti. Perché così tanti guariti si ammalano nuovamente?

Secondo Luca Cegolon, medico epidemiologico all’Asl 2 di Marca Trevigiana a Treviso, chi era infetto è ancora gravemente a rischio. «Non solo l’immunità acquisita non sembra proteggere ma può allearsi con il virus durante infezioni secondarie per facilitarne l’ingresso, sopprimere l’immunità innata e scatenare o amplificare una reazione infiammatoria importante dell’organismo». Questo dichiara il medico prima di portare l’attenzione sul rischio comportato dagli operatori sanitari stessi. Questo parlando di: «Elevata trasmissibilità e sul tasso di casi severi tra gli operatori sanitari».

QUESTIONE DI TEMPO – Altri epidemiologi invece pensano sia tutta una questione di tempistica. Gli anticorpi sviluppati dopo la guarigione favorirebbero un’immunità solo per pochi mesi, raggiungendo il picco dopo 3 settimane e diminuendo successivamente. In tal senso la responsabile dello studio inglese del King’s College di Londra, Katie Doores, afferma che: «La produzione di anticorpi di chi si ammala ha riguardato nei nostri casi solo un breve periodo. E se l’infezione genera anticorpi così limitati nel tempo, anche la copertura di un futuro vaccino teoricamente avrà una durata limitata».

BAMBINI DAVVERO “IMMUNI”? – Se l’immunità al COVID-19 non è sicura per gli adulti, per quanto riguarda i bambini la questione potrebbe essere diversa. Per il semplice motivo che possiedono meno anticorpi rispetto alle persone più mature. Sarebbero quindi paradossalmente più protetti.